Brasile, per TI nessun obbligo di Opa su Tim Participacoes

TLC

La Consob brasiliana ribalta la decisione presa in gennaio. L'Opa avrebbe avuto un costo di circa 1 miliardo di dollari

Sorpresa dall'Autority brasiliana:  Telco, azionista di riferimento di Telecom Italia non ha più l'obbligo di ricomprare le quote di minoranza nella divisione Tim Participacoes.

La stessa "Consob" brasiliana (Cvm) ha precisato che a favore di Telco hanno votato 3 componenti del board su 5, ribaltando la decisione presa in gennaio secondo cui l'Opa sarebbe stata obbligatoria e avrebbe avuto un costo di circa 1 miliardo di dollari.

La società include nel proprio azionariato, tra l'altro, Telefonica, Intesa SanPaolo e Mediobanca, che avevano fatto ricorso nel marzo scorso. In origine la Comissao de Valores Mobiliarios aveva accolto un appello di un gruppo di hedge fund brasiliani, secondo cui Telco, comprando il controllo di Olimpia, precedente azionista di Telecom Italia, aveva l'obbligo di acquistare anche il 100% di Tim Partecipacoes, partecipata al 68,5% di Tim Brasil, controllata al 100% da Telecom Italia.

16 Luglio 2009