Non sarà Metroweb a sviluppare il progetto Ngn di F2i

BANDA ULTRALARGA

E' quanto precisa il fondo capitanato da Vito Gamberale puntualizzando che ad occuparsene sarà F2i Reti Tlc, veicolo posseduto da F2i (87,5%) e Banca Intesa (12,5%). "Di sicuro saranno utilizzati know how e competenze della società della fibra milanese"

di Mila Fiordalisi

“Non sarà Metroweb a sviluppare il progetto Ngn di F2i”:  è quanto precisa in una nota il fondo capitanato da Vito Gamberale che detiene il controllo della società della fibra milanese. “ Il Progetto nazionale Ngn presentato recentemente da F2i alla Commissione Trasporti e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati sarà sviluppato da F2i Reti Ttc, veicolo posseduto da F2i (87,5%) e Banca Intesa (12.5%) e che controlla Metroweb. Di sicuro saranno utilizzati know how e competenze di Metroweb per la realizzazione del progetto”, puntalizza F2i intervenendo sulle notizie di stampa relative allo statuto della società che prevede l’ingresso di Telecom Italia nel capitale di Metroweb con una quota del 10%.

“In merito ad alcuni lanci di agenzie di stampa e quotidiani online, si precisa che Metroweb Spa è la società che gestisce la fibra ottica nel territorio milanese. I soci sono: F2i Reti TLC al 61,4%, Fastweb all’11,2%, A2A al 25,7%, i manager all’1,7%. Lo Statuto, predisposto ed approvato al closing (giugno 2011) prevede la facoltà, in capo esclusivamente a F2i Reti Tlc, di poter cedere un massimo del 10% a Telecom Italia e/o a primaria Istituzione Finanziaria”.  La facoltà di poter cedere il 10% a Telecom Italia “rifletteva ipotesi in piedi all’epoca, e circoscritta a Metroweb, ossia all’operatore di fibra ottica nel milanese”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 21 Marzo 2012

TAG: vito gamberale, fastweb, telecom italia

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