Conti in rosso per Rim: "Ma non abbandoneremo il consumer"

LA CRISI

La casa canadese smentisce i rumors sull'uscita di scena dal segmento: "Restiamo impegnati in tutti i nostri settori". Ma la crisi persiste: nel quarto trimestre perdite per 125 milioni di dollari, rispetto all'utile per 934 milioni dello stesso periodo del 2011. Vendite in calo del 25%

di Paolo Anastasio

Nessun abbandono del segmento consumer. Rim ha smentito le voci che volevano la casa canadese pronta a focalizzarsi esclusivamente sull'Enterprise.  "Restiamo impegnati in tutti i nostri settori (consumer e enterprise) - ha chiarito Patrick Spence, managing director global sales e regional marketing di Rim - Stiamo però potenziando le nostre soluzioni decicate alle imprese: il nostro obiettivo è quello di aiutare i nostri clienti enterprise a capitalizzare  le opportunità offerte dalla consumerizzazione, riducendo al minimo i rischi". Le voci circa un abbandono del consumer erano circolarte dopo che il ceo Thorsten Heins, commentando i dati finanziari del quatro trimestre, aveva detto che l'azienda si sarebbe "rifocalizzata sul segmento aziendale, capitalizzando la nostra leadership in questo mercato". Ma intanto sul web circolano voci di una possibile acquisizione di Rim da parte di Apple e lo stesso Heins non esclude possibili cessioni.

Research In Motion (Rim), il produttore del Blackberry, ha chiuso il quarto trimestre terminato il 3 marzo dell’esercizio fiscale con perdite nette per 125 milioni di dollari, rispetto all’utile netto di 934 milioni di dollari dello stesso periodo del 2011. Il risultato è dovuto a oneri da svalutazioni  per 355 milioni di dollari e spese per scorte in eccesso e giacenze dei Blackberry 7 per 267 milioni di dollari. Le vendite di Rim sono calate del 25% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e del 19% rispetto al trimestre precedente, attestandosi a 4,2 miliardi di dollari. Le vendite di Blackberry nel periodo ha raggiunto quota 11,1 milioni di Blackberry e più di 500mila tablet PlayBook.

Rim ha confermato che la pressione sui conti è destinata a durare anche nel 2012 e vista la situazione non intende fare previsioni economiche. L’azienda canadese prevede il perdurare di un quadro di debolezza nel mercato Usa ma anche negli altri mercati internazionali, e annuncia un focus maggior nelle vendite di Blackberry 7, allo scopo di aumentare la quota di mercato nel settore degli smartphone prima del lancio del Blackberry 10 entro l’anno.   L’azienda preannuncia inoltre promozioni sulla fascia bassa di prodotto, per incrementare il segmento dei device entry level. Infine, il nuovo Ceo Thorsten Heins ha annunciato “una completa revisione  delle opportunità strategiche”, incluse joint venture e partnership, contratti di licenza e altri strumenti per incidere sugli asset aziendali. Rim ha chiuso il trimestre con una liquidità di 2,1 miliardi di dollari, con un cash flow operativo di 1,1 miliardi nei tre mesi.

Rim esaminerà le opzioni strategiche a sua disposizione, inclusa la possibilità di dare in outsourcing la produzione dello smartphone o la vendita della società. Lo afferma - riporta il Financial Times - l’amministratore delegato di Rim, Thorsten Heins. “E’ chiaro che un cambio sostanziale è quello di cui Rim ha bisogno” aggiunge Heins, promettendo “una revisione ampia delle opportunità strategiche”.

Jim Balsillie, ex co-amministratore delegato di Rim, si è dimesso dopo 13 anni dal consiglio di amministrazione della società. “Mentre completo il mio ritiro da Rim, sono grato per questa esperienza notevole e per l’opportunità di aver lavorato con professionisti eccellenti che hanno contribuito a trasformare una idea canadese in un successo globale”, ha affermato Balsillie in un comunicato diffuso dalla Research in Motion, di cui è stato anche co-fondatore. Lo scorso gennaio Balisillie e l’altro co-amministratore delegato Mike Lazaridis sono stati sostituiti alla guida della società da Thorstein Heins.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 30 Marzo 2012

TAG: iphone, apple, rim, blackberry, canada

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