Vimpelcom, nuove ombre sulla governance

BARCLAYS

Barclays: l'autorità antitrust di Mosca blocca la scalata della norvegese Telenor nel board dell'operatore. Intanto il socio russo Altimo punta a riprendere quota nel gruppo con nuovi investimenti per 1,5 miliardi di dollari

di P.A.

La corporate governance di Vimpelcom continua ad essere un elemento di preoccupazione secondo Barclays. Sotto la lente degli analisti della banca britannica i recenti passaggi di proprietà nella compagine azionaria di Vimpelcom e i conseguenti dubbi sollevati dall’Authority antitrust in Russia. Le autorità di Mosca hanno appena bocciato l’offerta di Telenor, azionista norvegese del gruppo Tlc russo, per accrescere le sue quote, proibendo qualsiasi cambiamento nell’assetto del board locale e globale di Vimpelcom.  In seguito all’accordo con Weather siglato a febbraio, Telenor aveva messo in conto di aumentare il numero di membri del board e acquisire un peso maggiore nel consiglio di amministrazione di Vimpelcom.    

Le autorità antitrust di Mosca hanno bocciato la proposta avanzata a febbraio di Telenor, mantenendo l’attuale composizione del board del gruppo: 5 membri, di cui 3 espressione del management, 1 di Telenor e uno di Altimo il socio russo. Ciò significa che si potrà continuare a distribuire dividendi, ma sono vietate modifche al Supervisory board di Vimplecom Limited, la società con sede alle Bermuda, e l’accordo fra Weather e Telenor raggiunto a febbraio per l’esercizio di ozioni put/call non vale.

A metà febbraio Telenor ha acquistato 234 milioni di azioni privilegiate Vimpelcom da Weather Investment per 374 milioni di dollari, siglando inoltre un accordo put/call per il rimanente pacchetto di 71 milioni di azioni. L’operazione avrebbe portato i diritti di voto di Telenor al 36% dal 25%, senza modifiche per quanto riguarda le quote economiche. Nel quadro dell’accordo, Telenor proponeva di ristrutturare il board di Vimpelcom, con una rappresentanza proporzionale, che avrebbe implicato 4 consiglieri di Telenor, 3 di Altimo, 2 di Wind Telecom e altrettanti degli azionisti di minoranza.

Nel frattempo, Altimo sta negoziando la cessione di quote in un altro operatore Tlc russo, Megafon, che porterebbe nelle casse 5,2 miliardi di dollari. Il Ceo di Altimo ha dichiarato al Financial Times che intende reinvestire 1,5 miliardi di dollari in Vimpelcom. 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 30 Aprile 2012

TAG: telenor, vimpelcom, altimo, wind telecom, naguib sawiris, weather investments

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