Retelit: scontro fra azionisti, le Poste di Tripoli verso la maggioranza

GOVERNANCE

L'azionista libico pronto a far valere il suo peso nel cda in tandem con i soci di minoranza. L'azienda chiude il 2011 con perdite per 2,2 milioni di euro e un valore della produzione in crescita del 5,4% a 35,2 milioni

di P.A.

Scontro fra azionisti dell’italiana Retelit, i soci libici guadagnano la maggioranza e sono pronti a mettere in minoranza i soci italiani. Dopo due anni di vacatio dovuti alla guerra, il Libia Majdi Ashibani, presidente di Poste e Telecomunicazioni di Tripoli, il primo azionista di Retelit con il 14,79% del capitale, si è presentato all’assemblea degli azionisti votando insieme agli azionisti di minoranza, riuniti in gruppo con una quota del 13,5%, contro la ex maggioranza, costituita fino a ieri dal patto di consultazione tra Sirti, Selin e Hbc, che insieme hanno una quota del 25,6%. Lo scrive il Sole 24 Ore, aggiungendo che “La Libia si è candidata a prendere le redini insieme ai piccoli azionisti di Retelit: società che non ha mai chiuso un bilancio in utile, ma che detiene un “tesoro” di costituito da 7.300 chilometri di fibra ottica”.       

Retelit ha comunicato una perdita di esercizio che, pari a 2,2 milioni di euro al 31 dicembre del 2011, è stata portata a nuovo. Questo è quanto, tra l’altro, ha approvato l’Assemblea degli Azionisti di Retelit S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed operante nel settore delle telecomunicazioni.

Sotto la presidenza di Danilo Broggi, l’Assemblea ordinaria dei Soci ha approvato il Bilancio 2011, caratterizzato in particolare da un valore della produzione in crescita anno su anno del 5,4% a 35,2 milioni di euro a fronte di un risultato operativo che, prima delle svalutazioni e degli ammortamenti, è cresciuto del 14,5% a 10,7 milioni di euro.

Fino all’approvazione del Bilancio al 31 dicembre del 2014, l’Assemblea nella stessa riunione ha nominato anche i nuovi componenti del Collegio Sindacale. Trattasi di Vittorio Curti, Paolo Mandelli e Silvano Crescini in qualità di Sindaci effettivi, Luca Zoani e Paolo Martinotti in qualità di Sindaci supplenti. I curricula di tutti i componenti del nuovo Collegio Sindacale sono stati già pubblicati online e messi a disposizione sul sito Internet Retelit.it.

Per quel che riguarda la scelta della società di revisione, in forza ad una proposta motivata che è stata formulata dal Collegio Sindacale, a valere sugli esercizi di Bilancio dal 2012 al 2020 il revisore legale dei conti di Retelit sarà la società Deloitte & Touche.
 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 04 Maggio 2012

TAG: retelit, poste libiche, sirti, selin, hbc

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