Ngn, Almunia: "Sì ad aiuti di stato ma non per progetti simili"

LA REVISIONE DELLA NORMATIVA

L'Europa si prepara a rivedere le regole per l'intervento pubblico nell'ambito dei progetti per la realizzazione delle nuove reti. Necessarie aste per l'affidamento dei lavori. E si potrà procedere solo a fronte di benefici concreti per i clienti finali in termini di miglioramento dei servizi e abbattimento dei prezzi

di Mila Fiordalisi

Colpo di acceleratore alla revisione delle regole Ue per gli aiuti di Stato. Lo ha annunciato il commissario Ue alla concorrenza Joaquin Almunia. Sul fronte delle sarà rivista la normativa sui progetti per la banda larga in particolare per consentire ai governi di scendere in campo nell’ambito dei progetti di realizzazione delle reti ultrabroadband. Il principio di fondo da cui sono si vuole derogare – ha puntualizzato Almunia – è che l’aiuto di stato è legale "solo se gli operatori commerciali non hanno progetti di investimento simili". Ci deve essere poi una procedura d'asta e i benefici dell'intervento pubblico devono ricadere sui consumatori sia in un’ottica di miglioramento dei servizi sia di abbattimento dei prezzi del servizio finale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 07 Giugno 2012

TAG: Joaquin Almunia, reti ngn, banda larga, ultrabroadband, aiuti di stato

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