Il business degli smartphone. Nuovo eldorado?

MOBILE

In Italia negli ultimi 3 mesi 350mila utenti hanno abbandonato il "vecchio" cellulare per acquistarne uno "intelligente"

di Patrizia Licata
Non è una partita solo tra Blackberry e Apple: nell’arena degli smartphone stanno affacciandosi altri player, con tutta l’intenzione di conquistarsi un ruolo da protagonisti. I numeri parlano chiaro, scrive Emilio Mango su Economy: “Secondo una ricerca Ipsos citata spesso da Rim, l’azienda che ha inventato il Blackberry, chi utilizza uno smartphone guadagna in efficienza e riesce a risparmiare fino a un’ora al giorno.

Sarà per questo che in Italia, negli ultimi tre mesi, 350mila utenti hanno abbandonato il loro cellulare tradizionale per uno intelligente e nel mondo, secondo la società di ricerca Gartner, le vendite di telefonini sono scese del 6% nel secondo trimestre del 2009, mentre quelle di smartphone sono cresciute del 27%, pari a più di 40 milioni di pezzi”. Più il mercato dei cellulari si sposta verso gli smartphone, più sulla scena compaiono nuovi attori, nota Mango. Dieci anni fa c’era solo Rim, poi sono entrati in gioco anche Palm e Htc, ma “il verso balzo in avanti c’è stato quando Apple ha introdotto l’iPhone, con il suo schermo sensibile al tocco e un look accattivante.

Da allora si è scatenata una vera e propria bagarre, con i leader del mercato dei cellulari in prima linea per recuperare posizioni (Nokia, Samsung, Motorola, Lg e Sony Ericsson) e i produttori di personal computer (Hp, Acer, Toshiba e altri) a mettere un piede nel settore per non perdere la leadership della mobilità”. Le ultime scintille sono state “il rinnovato slancio di Microsoft” e l’ingresso piuttosto “rumoroso” di Google.

Ogni azienda ha seguito un percorso diverso nella sua incursione nel mercato degli smartphone: l’ultima entrata nell’arena è Nokia, ma ha subito conquistato la leadership, grazie alla forza del brand, al controllo del sistema operativo Symbian (“il più usato nel mondo”) ma anche all’apertura a Linux e Microsoft. Proprio questo tandem Nokia-Microsoft, nota Mango, potrebbe impensierire alla lunga Rim, anche se per ora l’azienda del Blackberry, “che nelle imprese conta circa la metà dei suoi 28,5 milioni di utenti”, continua a sfoggiare ottime performance.

10 Settembre 2009