Marcegaglia: 'Una più forte azione dei governi per il broadband'

SUMMIT ITALIA-SPAGNA

Durante il vertice Confindustria e la sua omologa spagnola hanno ribadito la necessità di puntare alle Ngn in quanto motori del futuro mondo digitale

L’Innovazione, un obiettivo prioritario per i governi.  È l’auspicio che Confindustria e la sua omologa spagnola Ceoe (Confederación Española de Organizaciones Empresariales) hanno fatto in occasione del vertice italo-spagnolo che si è tenuto oggi a La Maddalena.  Tra i progetti prioritari che le due associazioni hanno identificato c’è  sviluppo della banda larga basato su un nuovo modello di cooperazione pubblico-privata in grado di favorire strategie, azioni e investimenti. “Le confindustrie italiana e spagnola chiedono ai rispettivi governi l'impegno a promuovere investimenti diretti per la riduzione dell’attuale “digital divide - si legge in una nota di Confindustria - per la diffusione dell’e-Governement e per la creazione di un nuovo ecosistema digitale  orientato alle Next Generation Networks, motori di crescita del prossimo futuro”. In questo senso è stato dato incarico a Gabriele Galateri di Genola, presidente del Progetto comunicazioni e sviluppo della banda larga di Confindustria, e Juan Pablo Lazaro,presidente della Commissione Innovazione e Sviluppo di Ceoe, di individuare azioni e posizioni comuni da sottoporre alle associazioni di rappresentanza europee.

Durante il summit Emma Marcegaglia ha ricordato la necessità di puntare “alle opportunità relative ai settori della innovazione e dell’alta tecnologia, con particolare riguardo ai settori dell’informazione e della comunicazione, dove numerose imprese italiane e spagnole rappresentano esempi di eccellenza, come Telecom e Telefonica, e possono dare vita a collaborazioni industriali estremamente positive, innalzando sempre più il valore aggiunto delle nostre produzioni, collocandole nelle fasce più alte del mercato e fronteggiando, cosi, una concorrenza internazionale sempre più aggressiva - ha precisato -. Per fare questo, tuttavia, i nostri due governi devono porre le condizioni necessarie, ad esempio sviluppando sistemi come quello della banda larga in grado di favorire lo sviluppo industriale e la diffusione delle nuove tecnologie sul mercato”.

10 Settembre 2009