Jusp, il pos italiano su misura di smartphone e tablet

START UP

Jacopo Vannetti e Giuseppe Saponaro hanno messo a punto un dispositivo che collegato ai device mobili consente di accettare pagamenti tramite carta di credito e bancomat

di P.A.

Trasformare lo smartphone, il tablet ma anche il pc in un Pos, in grado di processare pagamenti con carta di credito e carta di debito senza l’ausilio del classico terminale presente nella maggior parte dei negozi, ma non in tutti. Questa l’idea di business tutta italiana di Jusp, la start up di due 25enni lombardo-piemontesi, Jacopo Vanetti e Giuseppe Saponaro, che un anno fa hanno sviluppato il progetto, con diversi brevetti, ingegnerizzando e messo in produzione il prodotto grazie ad un finanziamento di 500mila euro.

Già avviata la fase pilota del progetto, la fase commerciale è prevista entro fine anno.

Nel dettaglio, il nuovo device messo a punto da Vanetti e Saponaro, 25enni esperti in informatica,  si applica allo smartphone attraverso l’entrata audio, trasformandolo così a tutti gli effetti in un Pos vero e proprio. Negli Usa questo mercato, fatto di piccoli operatori ma anche aziende private che hanno bisogno di accettare con carta di pagamento, è coperto da Square, che tuttavia opera ancora con la tecnologia a banda magnetica.

Il device di Jusp invece funziona con standard più elevati di sicurezza, (chip e pin) ed è compatibile con tutti i sistemi operativi, dall’iOs della Apple ad Android di Google.  L’utilizzo dell’entrata audio consente di connettere il device anche ai pc. 

   L’azienda milanese si rivolge a tutti i piccoli operatori economici che vogliono accettare pagamenti con carte di credito e bancomat in mobilità. Un esercito di 4 milioni di soggetti in Italia e 20 milioni in Europa. Un target potenziale che comprende tassisti, piccoli artigiani, ambulanti, baristi e professionisti.

  “Jusp apre finalmente a tutti la possibilità non solo di pagare con denaro elettronico ma anche di incassare, e intende contribuire alla diminuzione di contante in circolazione offrendo uno strumento che sarà sempre più indispensabile a coloro che hanno un’attività commerciale e anche ai privati che debbono incassare cifre superiori ai 1000 euro”, dice Stefano Calderano, Ceo di Jusp, fra i finanziatori dell’azienda con Paolo Guida, Simone Ranucci Bradimarte e Giulio Valiante.

Attualmente l’azienda sta consegnando gratis i primi 200 esemplari ma in autunno sarà sul mercato grazie all’accordo con una grande banca.
 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 09 Luglio 2012

TAG: jusp, pos, Jacopo Vanetti, Giuseppe Saponaro, Stefano Calderano, Paolo Guida, Simone Ranucci Bradimarte, Giulio Valiante, Square

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