iPhone, divorzio in vista tra Apple e operatori europei?

SCENARI

In vista della scadenza del contratto con la casa di Cupertino alcuni carrier europei potrebbero decidere di non rinnovare

di Matteo Buffolo
A differenza dell’Italia, dove ormai tre operatori su quattro propongono un piano dedicato all’iPhone, nel resto d’Europa il “melafonino” è stato fino ad ora veicolato tramite esclusive concesse dalla Apple alle varie compagnie telefoniche. Che ora, mentre la scadenza dei contratti si avvicina, si trovano  a pesare il valore di questo contratto. Nei prossimi mesi, infatti, dovrebbero scadere le esclusive in Germania, Irlanda, Regno Unito e Spagna, proprio alla vigilia del periodo natalizio, uno fra i più redditizi per questo business.
L’impatto che il cellulare della casa di Cupertino ha avuto sui conti di chi ha fino ad ora scommesso su di lui è stato decisamente considerevole: sia O2 a Londra e a Dublino, sia Deutsche Telekom a Berlino, sia Movistar a Madrid hanno beneficiato della presenza dell’iPhone nel loro catalogo. Basti pensare che O2, secondo gli analisti di Bernstein, senza il prodotto made-in-Steve-Jobs, invece che aumentare il proprio fatturato nel mercato anglo-irlandese   avrebbe prodotto numeri perfettamente in linea con quelli dell’anno precedente, come è successo alla rivale Vodafone.

Ma questa è una situazione che potrebbe finire presto, in linea con quanto già avvenuto in Italia, come sempre terra di frontiera per la telefonia mobile. Sia gli operatori che Apple, infatti, sono orientati a cambiare la strategia originaria delle esclusive: da un lato perché, pur essendo l’iPhone percepito tutt’ora come uno status symbol, i rivali si sono presentati sul mercato agguerriti e con tecnologie altrettanto accattivanti; dall’altro perché la stessa Apple ha cambiato strategia di mercato rispetto all’inizio, quando forse non era pronta a supportare diversi operatori in ogni paese. Insomma, il “divorzio” potrebbe essere consensuale, ma, secondo alcuni analisti, in certi mercati, come quello britannico, Cupertino potrebbe puntare ancora a lavorare con un solo brand telefonico: in questo caso, la guerra dell’iPhone non farà certo passare un autunno tranquillo ai vertici delle compagnie.

11 Settembre 2009