Consumatori, pressing sull'Agcom per i tempi della portabilità

AGCOM

Le associazioni si oppongono ai tempi "bibilici" necessari a cambiare gestore di telefonia

di Patrizia Licata
I consumatori prendono una posizione decisa “contro i tempi biblici (fino a 33 giorni)”, scrive il Sole 24 Ore, necessari per la portabilità del numero dei telefoni cellulari e avallati lo scorso giugno dal Tar del Lazio, che ha accolto il ricorso presentato da Tim e Vodafone. “Oggi l’Autorità per le garanzie delle comunicazioni (Agcom) sarà ascoltata dal Consiglio di Stato, mentre ieri è stata la volta di Altro consumo”, riferisce il quotidiano economico. “I gestori di telefonia si erano rivolti al Tar Lazio per annullare la delibera 78/08 dell’Agcom che fissava in 72 ore il tempo massimo entro cui gli operatori dovevano completare la procedura di migrazione per l’utenza”.

L’autorità era intervenuta per sanare un’anomalia: il tempo reale per la portabilità era intorno ai 15 giorni, un’enormità, anche considerando che il passaggio avviene in forma automatizzata. In Europa occorrono in media otto giorni e mezzo per cambiare operatore mobile conservando il proprio numero. La delibera Agcom era stata salutata positivamente dalle associazioni dei consumatori, prima dell’annullamento da parte del Tar Lazio. Ora la partita si riapre, con la richiesta dei consumatori, nell’ambito del Tavolo permanente di confronto con l’Agcom, di confermare la delibera che prevedeva un massimo di tre giorni per la portabilità del numero.

11 Settembre 2009