Nuova vita per il Wi-Fi. In arrivo la versione "n"

WIRELESS

Dopo 7 anni via libera alla nuova release. Ora si potrà navigare a 300 Mb al secondo

di Matteo Buffolo
Dopo l’approvazione dell’Ieee, l’ente che ratifica gli standard, è in arrivo la nuova “versione” delle reti Wi-Fi. L’Istituto degli ingegneri elettrici ed elettronici ha, dopo sette anni, finalmente riconosciuto il layer “n” delle connessioni senza fili, rendendolo lo standard effettivo e approvando contestualmente anche lo standard 802.11 w, relativo alla protezione dei dati all’interno delle comunicazioni.

Anche in assenza in un annuncio ufficiale, il mercato ha festeggiato questa sofferta delibera perché i produttori di hardware avevano già iniziato ad installare i controller di rete pronti per il nuovo standard sugli ultimi modelli di pc e di palmari e mancava solo la decisione dell’Ieee per poter spingere le reti wi-fi fino a 300 megabit al secondo, ovvero circa sei volte la velocità attuale a partire dalla ratifica, che dovrebbe avvenire in ottobre.

Tuttavia, l’ambiente informatico ha accolto l’atteso annuncio con una nota polemica. Molte riviste specializzate infatti puntano il dito contro le lungaggini del processo di approvazione per uno standard che è nato nel 2002. Lungaggini che, secondo i critici, spingono i vari produttori a lavorare con protocolli proprietari invece di aspettare che sia disponibile una versione comune, proprio a causa dell’eccessivo tempo che trascorre tra l’innovazione tecnologica e la sua approvazione. Nel caso del Wifi 802.11n i continui ritardi del percorso di ratifica sono stati dovuti a problemi legati legati alle tecnologie precedenti con Atheros e Broadcom che ne hanno frenato l'approvazione, che ha subito un accelerazione solo dopo che, nel marzo di due anni fa, è stato realizzata la seconda versione del draft dello standard.

14 Settembre 2009