Deutsche Telekom pronta a scalare Sprint

ACQUISIZIONI

L'eventuale fusione permetterebbe al gruppo tedesco di diventare il secondo operatore mobile negli Usa alle spalle di Verizon Wireless

di Patrizia Licata
Nuovo matrimonio in vista nel mondo della telefonia mobile. A una settimana dall’annuncio della joint venture con France Telecom in Gran Bretagna (tramite le controllate T-Mobile e Orange), Deutsche Telekom si appresta, riferisce Vittoria Puledda di Repubblica, “a varare un’altra operazione, sempre nel settore dei cellulari. Stavolta, secondo quanto scrive il Sunday Telegraph, il teatro sarebbero gli Stati Uniti, dove il colosso tedesco starebbe studiando una scalata a Sprint”. Le voci circolano da mesi ma ora l’annuncio sembra imminente, se dobbiamo credere a Wall Street che ha spinto al rialzo il titolo Sprint (+14%), “mentre Deutsche Telekom ha ceduto circa l’1% sull’onda dei timori, avanzati dalla stampa, che la società sia costretta a ricorrere a forme di finanziamento da parte degli azionisti per trovare i fondi per l’operazione.

Sprint è valutata circa 12 miliardi di dollari, cui si aggiungono oltre 19 miliardi di dollari di debiti”. Debiti a parte, il matrimonio americano sarebbe quanto mai fruttuoso per Deutsche Telekom, spiega Puledda: “I tedeschi negli Stati Uniti sono già il quarto operatore di telefonia cellulare con T-Mobile, potendo vantare 33 milioni di clienti, mentre Sprint è al terzo posto. Insieme darebbero vita al secondo gruppo negli States, alle spalle di Verizon Wireless e davanti ad At&t”. Tuttavia, dal punto di vista tecnico l’unione non sarebbe semplice, “perché i due gruppi usano tecnologie diverse”. La concentrazione che il mondo della telefonia mobile sta vivendo non si ferma al segmento degli operatori ma interessa anche i produttori di cellulari: è stata appena annunciata la joint venture tra  Nec, Casio e Hitachi. “I tre giganti giapponesi, tuttavia non particolarmente forti nel settore dei cellulari, metteranno insieme le loro attività a partire dal prossimo aprile”, spiega Puledda. Le tre compagnie deterranno il 20,2% del mercato giapponese dei produttori di cellulari, portandosi vicine alla numero uno del Sol Levante, Sharp, che ha il 21,8%. 

15 Settembre 2009