Cellulari, la grande famiglia Nec-Hitachi-Casio

JOINT VENTURE

Nec Casio Mobile Communications sarà il secondo gruppo di produttore giapponese

di Matteo Buffolo
Prove di fusione nel mercato dei produttori di cellulari giapponesi. Nec, Casio e Hitachi hanno annunciato la decisione di unire le forze nel campo della telefonia mobile, formando il secondo gruppo di produttori nazionale e puntando dichiaratamente a detronizzare Sharp, attuale leader del mercato di Tokio, e a espandersi all’estero.
La fusione dovrebbe, stando alle fonti, avvenire nell’aprile del 2010 tramite la creazione di una joint venture che si chiamerà “Nec Casio Mobile Communications” e che dovrebbe abbattere sensibilmente sia i costi di sviluppo e ricerca che quelli di produzione, integrando i reparti delle tre aziende. La mossa arriva in un momento in cui i produttori nipponici sono sotto pressione e si confrontano con un mercato della telefonia mobile ormai saturo, cercando quindi di trovare nuovi spunti e di spingersi anche fuori dai confini, puntando magari al mercato cinese, come ha confermato Akihito Otake, vice presidente esecutivo di Nec. “In effetti dovremmo puntare a espandere il nostro business oltremare”, ha spiegato il manager nipponico, che ha fatto anche una panoramica degli obiettivi della nuova joint venture.
Entro l’anno fiscale 2012 i tre produttori riuniti puntano a vendere 12 milioni di pezzi: 7 in Giappone e 5 oltremare, salendo al 23 per cento del mercato nazionale e puntando forte su Usa e Cina. “Produrremo prodotti di fascia alta – ha aggiunto Otake –. Su quelli di fascia bassa non possiamo competere con produttori come Nokia e Samsung”.

15 Settembre 2009