Nsn, Fiom-Cgil: "No alla cassa integrazione a zero ore"

LO SCONTRO

Sergio Bellavita: "No ai licenziamenti intimati e no anche a quelli differiti, intimati attraverso la Cassa senza rotazione". Il 9 ottobre nuovo incontro fra sindacati e azienda al Mise

di P.A.

"Negli ultimi giorni si è sparsa la voce di una possibile soluzione per la vertenza Nokia Siemens Networks: il ricorso alla Cassa integrazione a zero ore". Così Sergio Bellavita, segretario nazionale Fiom-Cgil e responsabile del settore Itc, che aggiunge: "Come Fiom smentiamo categoricamente che tale soluzione trovi il nostro consenso. Diciamo no ai licenziamenti intimati e no anche a quelli differiti, cioè a quelli intimati attraverso la Cassa senza rotazione". Nei giorni scorsi, l'azienda ha confermato i 445 esuberi sul territorio nazionale, nel quadro di una ristrutturazione globale annunciata a novembre.

"La Cassa integrazione a rotazione tra i lavoratori è uno strumento conservativo e solidale, così come il contratto di solidarietà - continua Bellavita - La Cassa a zero ore senza rotazione è invece l'anticamera del licenziamento. Per queste ragioni chiediamo nuovamente il ritiro dei licenziamenti e il mantenimento delle attività  della multinazionale finno-tedesca in Italia". "Metteremo in campo il massimo di mobilitazione contro la sciagurata politica di Nsn - chiude Bellavita - Impediremo il suo disimpegno dall'Italia". Dopo l'ultimo incontro con i sindacati del 27 settembre, un nuovo incontro fra azienda e parti sociali al Ministero dello Sviluppo Economico è fissato per il 9 ottobre. Nel frattempo le procedure di mobilità sono sospese. 

Nokia Siemens Networks ha annunciato il 23 novembre scorso che avrebbe avviato un’importante ristrutturazione globale, avendo focalizzato le proprie attività sul “mobile broadband” e sui servizi. Il 4 maggio scorso Nokia Siemens Networks Italia ha informato i propri dipendenti in Italia, nell’ambito del piano di comunicazione relativo alla ristrutturazione globale, dell’annuncio alle rappresentanze sindacali dell’obiettivo di riduzione del personale nell’ordine di circa 580 posizioni.

E’ stato sottolineato a suo tempo che, tra  gli obiettivi primari dell’azienda, vi era l’estrema focalizzazione sulla nuova missione strategica e sui rilevanti piani di riduzione dei costi posti globalmente. Nsn ha definito chiaramente il proprio nuovo percorso, che peraltro va esattamente nella direzione delle attuali e future necessità dei clienti e che rappresenta la forza della società – il “mobile broadband” ed i servizi. I recenti e rilevanti investimenti, dal “Liquid Net” al “global service delivery” ed al “customer experience management”, sono stati positivamente riconosciuti dalla clientela e dall’intera industria. Nokia Siemens Networks ha già un portafoglio adeguato, ma è convinta di potersi focalizzare sull’innovazione ancora di più e meglio proprio in quelle aree che più stanno a cuore alla sua clientela e nelle quali vanta una chiara leadership, segnatamente il “mobile broadband” ed i servizi.

A metà maggio Nokia Siemens Networks Italia ha emesso un bando proponente un incentivo all’esodo, a disposizione di tutti i dipendenti italiani dell’azienda. Il bando si è chiuso a metà giugno con una percentuale di adesione prossima al 10% della popolazione aziendale.

Dovendo rispondere a criteri di sostenibilità del business e dell’azienda, e con l’obiettivo di tornare rapidamente alla crescita sul mercato nazionale nell’ambito delle linee guida strategiche, Nokia Siemens Networks Italia ha provveduto lo scorso 2 luglio ad avviare le procedure di mobilità (legge 223/91) per 445 dipendenti. In quest’ambito si prospetta la razionalizzazione delle sedi italiane.

Maria Elena Cappello, amministratore delegato di Nokia Siemens Networks Italia: “Benché dolorosa questa riduzione si rende necessaria per allineare la struttura dei costi e per attuare le misure di produttività e di efficienza richieste. Questa non è un’operazione di tagli indiscriminati, ma è una trasformazione strutturale, urgentemente necessaria per costruire un’azienda più competitiva e stabile nel futuro. Nokia Siemens Networks continua ad essere un’importante azienda impegnata come sempre ad affiancare gli operatori attivi sul mercato nazionale. L’ampiezza dei piani di risparmio e di esubero, già anticipati lo scorso 23 novembre, sono rivolti a migliorare la produttività e l’efficienza. Tra le altre misure sono comprese, ad esempio, l’eliminazione della struttura organizzativa a matrice, il consolidamento di molti siti, il rafforzamento delle attività di global delivery, un processo infra-aziendale di semplificazione, l’efficientamento dei servizi, il consolidamento di talune funzioni centrali e la sinergia economica che deriva dall’integrazione degli asset di Motorola wireless. Nsn continua a monitorare l’andamento del proprio business in modo attento e prudenziale. La nostra organizzazione è sempre più orientata al mercato e al cliente. Abbiamo iniziato la nostra trasformazione dai nostri punti di forza, il mobile broadband, il  customer experience management ed i servizi, che coincidono con lo sviluppo del mercato. Abbiamo modificato i nostri modelli di governance per raggiungere il massimo dell’efficienza. In un prossimo futuro questa trasformazione ci porterà a essere un partner per i nostri clienti ancora più efficace, focalizzato ed innovativo. Ciò che abbiamo avviato ci permette di essere un’azienda più solida e più competitiva".
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©RIPRODUZIONE RISERVATA 02 Ottobre 2012

TAG: nokia siemens networks, nsn, reti, ristrutturazione, esuberi, maria elena cappello, fiom cgil, sergio bellavita

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