Chiamate internazionali Addio obblighi regolatori

AGCOM

La Commissione europea accoglie la proposta dell'Agcom. In Italia il mercato delle chiamate internazionali da rete fissa è altamente competitivo. Stop alle barriere di accesso.

di Federica Meta

La Commissione europea ha accolto la proposta dell'Agcom di rimuovere gli obblighi che regolano il mercato delle chiamate internazionali da rete fissa in Italia per gli utenti residenziali e business.

La risposta all'Authority presieduta da Corrado Calabrò è arrivata oggi attraverso una missiva, i cui contenuti nel dettaglio saranno svelati la prossima settimana, fa sapere la stessa Commissione.

La proposta del regolatore italiano fa leva sull’analisi del mercato nazionale: gli utenti sono in grado di selezionare liberamente le offerte a loro più confacenti per le chiamate internazionali che fra l'altro hanno registrato un progressivo calo dei prezzi, ha puntualizzato l'Agcom a sostegno della propria proposta.

L’Agcom rileva, inoltre, un uso sempre più diffuso delle chiamate in modalità Voip, soprattutto tra gli utenti residenziali. In un contesto siffatto l’Authority conclude che le barriere di ingresso al mercato delle chiamate fisse internazionali non hanno più ragione di esistere. Il mercato è concorrenziale a tutti gli effetti.

La stessa Europa peraltro già nel 2007 aveva eliminato il mercato delle chiamate internazionali da rete fissa dalla lista di quelli sottoposti a regolamentazione obbligatoria. Il diritto comunitario dà inoltre all'Agcom gli strumenti per  adottare nuove misure e rimuovere gli obblighi esistenti.

 

18 Settembre 2009