Telecom Package: via alla conciliazione

EUROPA

La seduta in calendario per il 28 settembre. Per l'approvazione definitiva del pacchetto di riforma del settore delle Tlc restano da sciogliere le questioni relative al download illegale e alla net neutrality

di Federica Meta
Si riunirà il prossimo 28 settembre il Comitato di conciliazione chiamato a decidere sulle sorti del Telecom Package. Tra le questioni più spinose sul tavolo c’è l’emendamento 138 lo stesso che ha bloccato l'approvazione del pacchetto di riforma a poche settimane dalle elezioni per il rinnovo del Parlamento Ue.  Lo scorso 6 maggio, infatti, l’Assemblea plenaria votando l'emendamento ha bocciato la proposta francese che affidava ai provider il compito di attuare la disconnessione e con essa respinto tutta la normativa.

Altro punto all'ordine del giorno la questione della neutrality normata sia dall’articolo 166 del Package sia dalla Carta europea dei diritti del cittadino: entrambi stabiliscono che il Web è un’infrastruttura aperta dove gli Internet provider non hanno diritto di disabilitare o impedire l’accesso oppure impedire l’uso di servizi Voip per costringere gli utenti ad utilizzare i tradizionali servizi di telefonia.

Il Comitato di conciliazione avrà otto mesi di tempo per sciogliere i nodi: se non si riuscisse a trovare un accordo su tutti i punti l'intero pacchetto di riforma del settore delle Tlc dovrebbe essere ridiscusso nella sua interezza.

22 Settembre 2009