DT si rafforza negli Usa Merger con MetroPcs?

RETI MOBILI

Il colosso tedesco in trattative tra la sua filiale americana T-Mobile e l'antagonista locale.
La fusione potrebbe valere 5 miliardi di dollari

di Patrizia Licata

Deutsche Telekom è in trattative per una possibile fusione tra la sua filiale T-Mobile Usa e la rivale regionale MetroPcs. La notizia arriva dal blog del Financial Times, Alphaville, la cui fonte ha rivelato che i due operatori starebbero discutendo un merger che potrebbe valere fino a 5 miliardi di dollari. MetroPcs è un fornitore di servizi di comunicazione wireless su rete Cdma attivo in 14 dei 25 principali mercati degli Stati Uniti, un bacino potenziale di 140 milioni di utenti. Il suo network senza fili è il quinto maggiore negli Usa e conta al momento circa 6,3 milioni di clienti.

Fondere la rete Gsm di T-Mobile Usa con il network Cdma di MetroPcs non sarebbe esente da problemi tecnici; tuttavia, Deutsche Telekom sembra intenzionata a trovare modi per rafforzare la sua posizione di mercato negli Stati Uniti in vista dell’adozione della tecnologia mobile di quarta generazione, nella speranza che il passaggio all’Lte porti con sé anche la convergenza dei due standard.

Un eventuale merger sarebbe anche un modo per rivitalizzare due aziende colpite sia dalla congiuntura economica negativa sia dalla crescente competizione sul mercato mobile americano. Le rivali At&t e Verizon Wireless hanno sottratto a T-Mobile Usa quote di mercato nel segmento high-end. I due colossi telecom attivi negli States hanno anche ampliato le loro offerte di carte prepagate low-cost per attrarre i consumatori meno abbienti o comunque desiderosi di risparmiare, colpendo il core business della MetroPcs e impattando sulle sue performance.

Da tempo si parla di manovre di consolidamento da parte di T-Mobile Usa sul mercato mobile americano. La scorsa settimana (a breve distanza dall’annuncio della fusione sul mercato britannico tra T-Mobile Uk e la filiale locale Orange di France Telecom), Deutsche Telekom ha incaricato la Deutsche Bank di studiare la possibilità di presentare un’offerta (si parla di miliardi di dollari) per Sprint Nextel, ma diverse fonti negano che i due operatori stiano discutendo un merger. A sua volta, MetroPcs (che ha sede a Dallas) viene da tempo considerata un possibile oggetto di acquisizione e in passato si è parlato di una possibile fusione con la Leap Wireless di San Diego. Si vedrà se a spuntarla sarà invece la telecom tedesca.

23 Settembre 2009