Revenue in ascesa per Rim, ma agli analisti non basta

TRIMESTRALE

Nel secondo trimestre crescita del 3%. E rispetto al 2008 l'impennata è stata del 37%. Performance da record, considerata la crisi, ma non in linea con quelle (più al rialzo) degli analisti. La società, intanto, scommette sulla stagione natalizia

di Mila Fiordalisi
Continuano a registrare un andamento in forte crescita le revenue di Rim. Il secondo trimestre fiscale 2010 ha segnato un +3% rispetto al primo quarter dell’anno, per un giro d’affari pari a 3,53 miliardi di dollari. Ma è la performance anno su anno a posizionare l’azienda del Blackberry in testa alla classifica dei top seller: la crescita rispetto al secondo trimestre fiscale 2009 è stata infatti del 37% e i clienti hanno raggiunto quota 32 milioni (nel secondo trimestre di quest’anno 3,8 milioni i nuovi clienti del servizio Backberry per un totale di 8,3 milioni di dispositivi venduti).

Nonostante i numeri da record, l’azienda americana in realtà non è riuscita a “soddisfare” le aspettative degli analisti che prevedevano per il second quarter revenue pari a oltre 3,60 miliardi di dollari. E risultano al ribasso anche le performance in termini di dispositivi venduti e clienti acquisiti.

Nonostante la crisi gli analisti continuano infatti a considerare il comparto smartphone fra i più redditizi in assoluto: i consumatori non stanno fermando la corsa agli acquisti di dispositivi evoluti, in sostituzione dei vecchi device, un trend che favorisce Rim (in particolare relativamente al target corporate) ma anche i principali competitor, a partire da Palm ed Apple (più forte sul fronte consumer).

Stando alle ultime previsioni di Gartner le vendite mondiali di cellulari hanno messo a segno una crescita del 6,1% nel secondo trimestre di quest’anno rispetto al corrispondente periodo del 2008. E ammonta al +27% l’impennata registrata dal segmento smartphone che rappresenta la testa d’ariete dell’intero mercato dei dispositivi mobili.

Rim sta ora cercando di ampliare i propri orizzonti: all’inizio del 2009 la società ha lanciato il proprio application store per competere con quello di Apple, anche se al momento la società di Steve Jobs con 75mila applicazioni all’attivo (l’app store di Rim ne conta un migliaio) e 2 miliardi di downloads non ha rivali.


Jim Balsillie, Co-Ceo di Rim vede più che positive: “I risultatu del secondo trimeste fiscale sono ottimi. Ed eccellenti le performance finanziarie. Inoltre sta crescendo la nostra quota di mercato a livello internazionale”. La seconda metà dell’anno non mancherà di riservare sorprese. “ Arriveremo all’appuntamento con la stagione natalizia con un ampia gamma di nuovi prodotti”, ha annunciato Balsillie.

25 Settembre 2009