A Milano centro R&D sulle tecnologie microwave

HUAWEI

Huawei ha annunciato l’apertura di un centro di Ricerca e Sviluppo per le tecnologie di trasmissione microwave a Milano.

La decisione di aprire un centro a Milano nasce dall’alto livello di competenze e di conoscenze disponibile nell’area milanese. Milano è, infatti, internazionalmente riconosciuta come polo per la tecnologia microwave grazie alla compresenza di un settore produttivo, un mercato forte e di solidi investimenti nella ricerca universitaria. Circa il 30% dei prodotti microwave venduti nel mercato internazionale sono stati sviluppati a Milano.

I sistemi microwave sono considerati dagli operatori la migliore opzione di collegamento tra base station e rete core, permettendo una implementazione rapida e conveniente della rete di trasmissione radio punto a punto ad altissima capacità. Gli operatori sono quindi in grado di fornire servizi di banda larga di prossima generazione eliminando le attuali limitazioni della rete di trasporto.

I sistemi di trasmissione microwave, nonostante la loro esterna semplicità e praticità, si pongono all’avanguardia dell’innovazione tecnologica. L’elevata capacità di elaborazione dei segnali nelle unità indoor e la conversione e amplificazione nelle unità outdoor alle altissime frequenze radio supportate (fino a 80 GHz) fanno del microwave un’efficace tecnologia di trasmissione broadband radio punto a punto.

“Il laboratorio italiano di Ricerca sul Microwave ha l’obiettivo di diventare il centro di competenza per la pianificazione, la progettazione e la ricerca della linea di prodotti Microwave di Huawei, permettendo all’azienda di diventare leader del mercato e della tecnologia”, ha commentato Renato Lombardi, Direttore del Centro. “Stiamo riunendo un team di esperti locali per questo impegnativo sviluppo di Huawei”.

“Siamo orgogliosi di annunciare l’apertura del Centro che conferma il nostro importante impegno nell’investimento in know-how e competenze italiane” sostiene David Wang, Amministratore Delegato di Huawei Italia.

30 Settembre 2009