Bernabè: azionisti di Telco una garanzia di italianità

TELECOM ITALIA

L'Ad di Telecom Italia replica alle affermazioni del viceministro Romani ("Un problema la presenza di Telefonica")

Franco Bernabè, Ad di Telecom Italia, ritiene che gli azionisti di Telco, socio di riferimento della società Tlc, abbiano garantito nel corso dei mesi l'italianità della partecipazione. Rispondendo alle domande dei giornalisti dopo le affermazioni di ieri del viceministro allo Sviluppo Economico, Paolo Romani, che ha definito “un problema”, la presenza della spagnola Telefonica in Telco, Bernabè ha spiegato che “gli azionisti di Telco hanno garantito non solo l'italianità quando è stata acquistata la partecipazione, ma l'hanno gestita nell'interesse di Telecom Italia e dell'italianità della partecipazione”.

Del resto ieri lo stesso Romani ha corretto il tiro, precisando di essersi riferito semplicemente alla “presenza rilevante” di Telco e negando di averla qualificata come “un problema”. “Il governo - ha detto attraverso i suoi portavoce - non può prendere posizione: si tratta di un’azienda privata, con tanto di regole”, ed ha riconfermato l’esigenza di italianità dell’infrastruttura telefonica: “Deve restare italiana”.

30 Settembre 2009