Telecom Italia, Ciurli a capo dei servizi

LA NOMINA

Guiderà la nuova Divisione Caring Services: dovrà trasformare l'area servizi alla clientela. Dopo la nomina di Labriola alla struttura dedicata all'Equivalence of Input prende corpo la nuova organizzazione di Telecom Italia pre "scorporo"

di Mila Fiordalisi

Spinge l’acceleratore sui servizi Telecom Italia. E lo fa attraverso la costituzione di una divisione ad hoc. Si tratta della nuova Caring Services affidata a Stefano Ciurli (disposizione  621 a firma del presidente esecutivo Franco Bernabè e dell’Ad Marco Patuano).

“Le mutate condizioni del mercato di riferimento rendono necessario l’avvio di un significativo percorso di trasformazione dell’area dei servizi alla clientela”, si legge nella disposizione. E la costituzione di Caring Services rappresenta il primo importante tassello della fase riorganizzativa. Ciurli avrà il compito di “traghettare” l’azienda in un futuro che vede sempre più l’azienda impegnata a gestire separatamente le attività di rete dai servizi. E non a caso per la gestione delle reti è operativo dal 1° gennaio – come annunciato dal Corriere delle Comunicazioni -  il Project Management Office Equivalence of Input una struttura, affidata a Pietro Labriola, unica nel suo genere creata in vista sia dell’eventualità di scorporo della rete o dell’ipotetica costituzione di una newco Ngn o, ancora, di una società, sul modello britannico di Open Reach, dedicata a garantire l’accesso a pari condizioni alle infrastrutture di rete.

La nuova divisione Caring Service avrà il compito di assicurare – per la clientela consumer e business ed anche per i segmenti Large e Medium Enterprise di Top Clients e Public Sector – le attività di caring, loyalty e retention e quelle di vendita e la gestione amministrativa dei clienti. L’obiettivo di Ciurli, che risponde direttamente a Patuano, sarà favorire e sviluppare una migliore focalizzazione delle attività, presidiare il posizionamento competitivo e migliorare costantemente il rapporto qualità-costo dei servizi. Il tutto sulla strada di quella “business transformation” che mira a generare valore per la clientela di Telecom, ma anche a ottimizzare i costi complessivi del servizio attraverso il corretto bilanciamento del make or buy.

La funzione assicura inoltre le attività di directory assistance, la gestione del centro servizi internazionali e del centralino di Telecom Italia nonché la gestione delle attività trasversali di supporto ai processi operativi delle funzione market di Domestic. Alla Divisione sono poi conferite le attività di staff di Human Resources and Organization e Administration and Control coerentemente con il percorso di riassetto. E alla Divisione Caring Services fa riferimento anche la società Telecontact Center.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 17 Gennaio 2013

TAG: stefano ciurli, divisione caring services telecom italia, pietro labriola, project management office euqivalence of input, open reach, telecom italia, british telecom, marco patuano, franco bernabè

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