Telefonica non mollerà Telecom Italia

PATTO TELCO

Financial Times: la numero uno delle Tlc spagnole vuole resistere alle pressioni della politica italiana

di Patrizia Licata
Telefonica resiste all’opposizione politica alla sua presenza in Telecom Italia e cerca di restare “il maggiore azionista” nel gruppo “leader delle telecomunicazioni in Italia”, scrivono sul Financial Times Andrew Parker da Londra, Vincent Boland da Milano e Oliver Balch da Buenos Aires. “La numero uno delle tlc spagnole ha intenzione di resistere alla pressione esercitata dai politici italiani per cedere la sua quota del 10% in Telecom Italia”, leggiamo sul FT, che spiega: “Telefonica è il maggior azionista di Telco, la holding che controlla Telecom Italia. Gli azionisti di Telco devono decidere questo mese se estendere il patto che riguarda le sorti stesse di Telco e sembra che Telefonica abbia tutte le intenzioni di votare a favore del rinnovo dell’accordo, nonostante le critiche sul suo ruolo in Telco e in Telecom Italia”. Il gruppo spagnolo ha dichiarato di essere “molto soddisfatto della sua posizione in Telecom Italia tramite Telco” e di considerare molto positivi i risultati dell’alleanza industriale con l’azienda guidata da Franco Bernabè.

Mentre Paolo Romani e Silvio Berlusconi hanno sottolineato nei giorni scorsi che Telecom deve restare italiana e che la quota del 42% di Telefonica in Telco è “un problema rilevante”, il FT riferisce che Telefonica ha “ripetutamente negato di avere in mente un takeover di Telecom”. Tuttavia, “fonti vicine al gruppo spagnolo non escludono del tutto questa eventualità, se fosse bene accetta ai politici italiani”. Anche per Michele Calcaterra de Il Sole 24 Ore torna il sereno tra Telefonica e Telecom, dopo le polemiche dei giorni scorsi (a meno che, dietro i sorrisi “non si nascondano tensioni e diversità di vedute”): “Quando investiamo in un Paese, non lo facciamo solo in termini economici ma, soprattutto, con un obiettivo di ricerca continua di complementarietà e di sfruttamento delle energie congiunte che possono emergere, quello che normalmente si chiamano sinergie”, ha dichiarato il presidente Cesar Alierta. “La nostra relazione con i soci e i colleghi italiani è di totale fiduca, trasparenza e lealtà”. Da parte sua il presidente di Telecom Italia Gabriele Galateri di Genola ha ribadito di essere “soddisfatto della situazione” e “della stretta e costruttiva collaborazione con Telefonica”. “Peccato”, aggiunge Calcaterra, “che Alierta non abbia speso una parola sui programmi futuri di Telefonica in Italia. Galateri ha tenuto a precisare che i due gruppi stanno lavorando in sintonia e non ci sono al momento strappi. Mentre per quanto riguarda l’Argentina, sembra di capire che è un capitolo a parte. ‘Un Paese in una situazione delicata in cui è difficile lavorare’”.

06 Ottobre 2009