La Ngmn "scommette" sul potenziamento delle Ngn

MOBILE BROADBAND

L'alleanza degli operatori di rete vara quattro nuovi progetti. Convergenza di gestione, accesso radio, content delivery mobile e piccole celle al centro dei lavori

di Patrizia Licata

Requisiti per una gestione convergente delle Ngn, evoluzione delle Ran (Reti di accesso radio), ottimizzazione della content delivery mobile, installazione e gestione delle piccole celle: sono queste le top priority per il mercato della banda larga mobile e la Ngmn Alliance, che rappresenta i grandi operatori di rete internazionali, risponde con il varo di quattro nuovi progetti volti a migliorare ulteriormente le Ngn e a guidare l’industria con precise raccomandazioni.

I compiti principali su cui si concentrerano nei prossimi 12 mesi i gruppi di lavoro globali partner dell’Ngmn saranno la definizione di requisiti in linea con le esigenze degli operatori, lo sviluppo di casi d’uso e la valutazione delle opzioni tecnologiche nelle quattro aree chiave. L’esito dei progetti fornirà poi le linee guida per implementazioni, operatività e nuovi sviluppi nelle reti mobili di nuova generazione (Ngn) che garantiscano il massimo del risultato.

Questo programma di lavoro riflette le sfide attuali e future che per l’industria hanno la priorità massima, ha indicato Peter Meissner, Operating officer dell’Ngmn. “Si tratta di portare avanti lo sviluppo del mobile broadband a vantaggio del consumatore finale”, ha detto. Ecco nel dettaglio obiettivi e attività previste dai quattro nuovi progetti.

Requisiti per una gestione convergente delle Ngn: qui lo scopo è ridurre la complessità e i costi di integrazione nel campo della gestione di rete mettendo a punto interfacce standardizzate tra l’infrastruttura delle Telco e i sistemi Oss (Sistemi di supporto operativo). Avere funzionalità di gestione della rete standardizzate per reti fisse e mobili convergenti vuol dire ottenere maggiore flessibilità e ridurre il time-to-market nell’introduzione dei servizi.

Evoluzione delle Reti di accesso radio (Ran): verranno fornite raccomandazioni per una futura architettura di rete per l’accesso che offra operazioni ottimizzate, maggiore efficienza e prestazioni più elevate. Verranno valutate opzioni diverse, come la Ran centralizzata basata su cloud, i sistemi CoMP o lo spectrum-sharing dinamico, allo scopo di definire i requisiti per un’evoluzione Multi-Rat dell’architettura.

Ottimizzazione della content delivery mobile: questo progetto valuterà i miglioramenti alla rete mobile necessari a ottimizzare la trasmissione dei contenuti. Verranno definiti casi d’utilizzo per reti Cdn (Content delivery networks) e sviluppati i relativi requisiti.

Installazione e gestione delle piccole celle: saranno definiti scenari, casi d’uso e requisiti dell’architetettura di sistema e funzionalità per un’introduzione e messa in opera rapida ed efficiente delle piccole celle. Il lavoro dei partner Ngmn si concentrerà soprattutto su alcuni aspetti, come l’integrazione Wi-Fi e le implementazioni cost-efficient e multi-vendor.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 11 Marzo 2013

TAG: Ngmn Alliance, peter Meissner

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