Bertoluzzo (Vodafone Italia): "Una società ad hoc per le Ngn"

NUOVE RETI

Il numero dice no alla logica dei co-investimenti "Non crediamo affatto che ognuno faccia un pezzo di rete, non è sostenibile nel medio periodo. Solo l’ex monopolista è in grado di realizzare l’infrastruttura”

di Mila Fiordalisi
Una società della rete dove convogliare gli sforzi di tutti”. Questa l’ipotesi di Paolo Bertoluzzo, Ad di Vodafone Italia per la realizzazione della rete di Tlc di ultima generazione, evidenziata nel suo intervento a Capri in occasione del convegno di Between, “La banda tra l’uovo e la gallina”. “L’alternativa sarebbe che la nuova infrastruttura venga realizzata da Telecom Italia – ha precisato -. In questo caso, però è difficile pensare che non si torni a una condizione di monopolio”. Vodafone dice alla logica dei co-investimenti: “non crediamo affatto – ha proseguito Bertoluzzo – che ognuno faccia un pezzo di rete, non è sostenibile nel medio periodo. Solo l’ex monopolista è in grado di realizzare l’infrastruttura”. L’Ad di Vodafone Italia ha inoltre sottolineato che “per mantenere la rete in rame nei prossimi dieci anni si spenderebbero 900 euro per ogni abitazione. Con la rete in fibra costerebbe molto meno”.

 

09 Ottobre 2009