Scott Jovane (Microsoft Italia): "Investire nell'IT, leva di sviluppo"

ICT: I PROTAGONISTI/11

Il numero uno di Microsoft interviene al nostro forum. "Le imprese che continuano ad investire in R&D si preparano a “mitigare” meglio le fasi economiche difficili e a creare le condizioni per una crescita economica rapida, una volta che la crisi sarà alle nostre spalle"

Nella nostra visione questo periodo economico difficile dovrebbe rappresentare l’occasione per cogliere nuove opportunità ed investire in innovazione tecnologica. Innanzitutto, essa fornisce alle aziende di qualunque dimensione strumenti potenti in grado di ridurre drasticamente i costi: le innovazioni nel software consentono alle imprese di operare con maggiore efficienza ed efficacia, automatizzando i processi e facendo molte più cose, più velocemente e con minori risorse.

L’IT consente inoltre alle organizzazioni di operare in maniera più agile e strategica anche in tempi economici incerti poiché fornisce le fondamenta per sistemi informativi più flessibili, capaci di permettere alle persone di capire e rispondere molto più rapidamente rispetto al passato ai cambiamenti nelle condizioni del business. Gli investimenti in IT, infine, aiutano le organizzazioni a creare le condizioni per una crescita più rapida: le imprese che continuano ad investire in R&D si preparano a “mitigare” meglio le fasi economiche difficili e a creare le condizioni migliori per una crescita economica rapida, una volta che la crisi sarà alle nostre spalle. In breve, ritengo non ci siano ricette semplici per affrontare questa fase economica, ma sono certo che il nostro Paese potrà competere solo attraverso l’incremento della produttività  – un risultato possibile grazie ad una maggiore “iniezione” di tecnologia nelle nostre aziende –, la creazione di nuovi incentivi che favoriscano gli investimenti in ricerca e sviluppo ed infine l’offerta di un valido supporto per la creazione di nuova imprenditorialità. 

L’accesso al credito per gli investimenti in IT può tuttavia rappresentare un problema per le piccole e medie imprese: ecco perché  in Microsoft stiamo finanziando l’acquisto di software, hardware ed anche di servizi e prodotti di terze parti da parte di centinaia di clienti con schemi di pagamento studiati su misura.  Nel nostro Paese andrebbe inoltre supportata la modernizzazione della Pubblica Amministrazione, sia centrale che locale. In questo contesto, il piano E-Government 2012 contiene numerosi obiettivi il cui raggiungimento è essenziale per dare un nuovo impulso allo sviluppo socio-economico del Paese e la cui realizzazione sarà occasione per la riqualificazione e il rilancio della stessa industria informatica.

12 Ottobre 2009