Ericsson, tecnologia italiana per le super-reti di Telstra

RETI OTTICHE

La società svedese termina con successo i test sul link ottico tra Sydney e Melbourne. La soluzione sviluppata in collaborazione con la Scuola superiore Sant’Anna di Pisa e il Laboratorio nazionale di reti fotoniche

di E.L.

Ericsson ha completato con successo la sperimentazione della sua tecnologia di trasmissione ottica a 1 terabit sulla rete in fibra ottica di Telstra in Australia. Il successo del test effettuato lungo il link ottico di 995 km tra Sydney e Melbourne mostra come sia possibile implementare la tecnologia a 1 terabit su una rete reale.

La tecnologia utilizzata per i test è stata sviluppata da Ericsson in Italia, a Pisa, in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna e il Laboratorio Nazionale di Reti Fotoniche Cnit. Già nel 2011 il team italiano aveva ottenuto, in laboratorio, il record mondiale di velocità dei 448 Gigabit al secondo, superato nel 2012 con il raggiungimento di 1 Tbps. Gli esperimenti e i continui investimenti in R&D hanno consentito al team di battere il record precedente. Con questa rete super-veloce, in un secondo, è possibile scaricare più di 80 film in HD, gestire fino a 50 mila connessioni Adsl a 20 Mbps o 16 milioni di chiamate vocali

“La sperimentazione ha mostrato che l’impianto in fibra ottica esistente può supportare canali Terabit per secondo contemporaneamente ai canali a 40Gbps e a 100Gbps sulla stessa fibra, consentendoci quindi di incrementare la capacità quando necessario – sottolinea Alessandro Pane, Head of Ericsson R&D Optical Transmission - Come molti altri Paesi, l’Australia è un mercato tecnologicamente avanzato e gli Australiani sono utenti sofisticati di banda larga e tecnologia mobile. Inoltre c’è un elevato tasso di adozione di smartphone, tablet, IPTV e TV in HD. Supportare tutti questi servizi richiede una crescente capacità di backhaul e di trasmissione tra le diverse città. La partnership con Telstra è consolidata e spesso collaboriamo per sperimentare nuove soluzioni e prodotti. Questo test ci fornisce spunti che sono preziosi sia per il mercato australiano che per gli operatori nel resto del mondo”

Ericsson ha annunciato recentemente che fornirà a Telstra la tecnologia SPO 1400, la nuova piattaforma Potp (packet optical transport platform) per coprire l’ambito metropolitano e Mhl 3000 per le applicazioni long-haul con supporto al servizio 100Gbps. Durante la sperimentazione è stata testata una line card a 1Tbps all’interno dell’Mhl 3000.

La soluzione a 1 Terabit Ericsson utilizzata in questo test ha alcuni vantaggi importanti: le caratteristiche ottiche sono configurabili tramite software; l’innovativo frequency packing per un elevato grado di efficienza dello spettro; la possibilità di inoltrare la correzione di errori per una migliore performance sul canale di comunicazione.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 19 Marzo 2013

TAG: ericsson, telstra, scuola superiore sant'anna di pisa, Laboratorio Nazionale di Reti Fotoniche

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