Rostelcom, Sergey Kalugin nuovo ceo "benedetto" da Putin

GIRO DI POLTRONE

Il manager esperto di telefonia fissa subentra ad Alexander Provotorov, inviso al Cremlino per le sue ambizioni nel settore mobile

di Paolo Anastasio

Sergey Kalugin è il nuovo Ceo di Rostelcom. L'ex incumbent russo detiene la rete fissa più grande del paese e 38 milioni di accessi ed è controllato al 53% dallo Stato. Kalugin subentra ad Alexander Provotorov, che lascia l’incarico prima della scadenza dopo mesi di critiche da parte del Cremlino per le sue ambizioni, non condivise dal Governo, di espandere il business in direzione del mobile.

La nomina di Kalugin è stata “benedetta” dal presidente Vladimir Putin, favorevole al siluramento di Provotorov, criticato a più riprese dal ministero delle Comunicazioni per una politica di spesa giudicata inefficiente, in particolare sul fronte della telefonia mobile dopo l'aggiudicazione la scorsa estate di una licenza Lte insieme agli altri player più consolidati del paese, vale a dire Vimpelcom, Megafon e Mts.

Secondo Bloomberg, un amico di Putin, Arkady Rotenberg, partner di judo del presidente russo, ha rilevato il mese scorso una quota del 10,7% di Rostelcom da Marshall Capital, che in passato aveva sostenuto Provotorov.

"Kalugin ha una grande esperienza nel business del fisso e visto che ha già lavorato in Rostelcom in un certo senso la continuità manageriale è rispettata – ha detto  Ivan Kim, un analista di Vtb Bank – Difficilmente Rostelcom sarà aggressiva nel mercato del mobile, vista lla consolidata esperienza di Kalugin nel fisso e nella fibra e la scarsa dimestichezza del nuovo Ceo nel mercato del wireleless".

Kalugin, 46 anni, è stato cofondatore e responsabile della National Cable Networks, acquisita nel 2005 dal miliardario Suleiman Kerimov, che l’ha trasformata in un operatore di pay tv e Internet, denominato Oao National Telecommunications (Ntk). In seguito, Kerimov ha venduto Ntk nel 2008 all’amico di Putin Yury Kovalchuk, che a sua volta l’ha rivenduta a Rostelcom nel 2011. Kalugin ha continuato a lavorare per il gruppo in tutto questo periodo fino al 2012, quando rassegnate le dimissioni si trasferisce nella sua azienda, la WebMediaGroup.

Fino alla raccomandazione del governo russo, per la sua nomina alla guida di Rostelcom.

Rostelcom ha 13 milioni di clienti voce mobili e più di 9 milioni di abbonati a servizi di banda larga fissa. Gli abbonati a servizi di pay tv sono 6 milioni, a fronte di 28 milioni di clienti di telefonia fissa.
 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 28 Marzo 2013

TAG: Sergey Kalugin, rostelcom, Alexander Provotorov, Vimpelcom, Megafon, Mts, Arkady Rotenberg, Marshall Capital, Ivan Kim, vtb capital, National Cable Networks, Suleiman Kerimov, Oao National Telecommunications, Ntk, Yury Kovalchuk, WebMediaGroup

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