Motorola lascia Limo e scommette su Android

MOBILE

"Android offre un piatto più ricco per i nostri sviluppatori", annuncia l'azienda che ha deciso di restare comunque al tavolo degli associati della Fondazione Linux Mobile creata nel 2007

di Morse.it
La settimana scorsa, Christy Wyatt, Vice Presidente del dipartimento applicativi di Motorola, ha annunciato che l'azienda americana lascerà LiMo ma solo a titolo di fondatore visto che Motorola rimarrà tra gli associati perdendo quindi la possibilità di sedersi al tavolo del consiglio direttivo della fondazione. Secondo un analista In-Stat, questa decisione è dovuta principalmente al fatto che gli investimenti del costruttore saranno concentrati sulla nuova piattaforma Android. Dopo i noti licenziamenti effettuati a gennaio scorso, Motorola intende oggi giocarsi il tutto per tutto sull'OS open source di Google, sempre basato su Linux.

Un portavoce della società ha dichiarato: “Attualmente abbiamo l'impressione che la piattaforma Android offra un piatto più ricco per la comunità dei nostri sviluppatori”. Il primo terminale Android di Motorola, il Dext, debutterà in Europa prossimamente.

La fondazione LiMo (Linux mobile) fu creata nel 2007 da alcuni costruttori e attori del mercato della telefonia mobile per proporre su larga scala un ecosistema di soluzioni competitive basate sulla piattaforma del Pinguino.
Tra i fondatori trovavamo Motorola, NEC, NTT DoCoMo, Panasonic Mobile Communications, Samsung Electronics, e Vodafone. Oggi, dopo la fusione con il simile raggruppamento LiPS avvenuta alcuni mesi fa, la fondazione comprende ben 50 membri.

14 Ottobre 2009