Telekom Austria, un miliardo per Ngn. Ma servono norme certe

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Il Cto Goldenits: "Contrariamente agli Usa, in Europa c’è sempre la paura di colpire chi non investe, ma dobbiamo andare incontro a chi vuol mettere denaro sulle nuove reti”. Il Ceo Ametsreiter: attenzione, con le attuali regole l'Europa rischia di restare indietro

di Patrizia Licata
Reti Ngn: Telekom Austria è pronta a spendere 1 miliardo di euro nella prima fase di realizzazione della sua rete di prossima generazione, ma continua a sottolineare che non passerà alla fase due finché non ci sarà un quadro normativo chiaro per i nuovi network. “Il motivo è semplice: gli investimenti in fibra devono avere un ritorno”, ha dichiarato Walter Goldenits, Cto di Telekom Austria.

"Se si paragona l’Europa agli Stati Uniti, da noi c’è sempre il timore di colpire chi non investe, ma dobbiamo pure aiutare quelli che vogliono spendere denaro sulle nuove reti”. Proseguendo nel paragone col mercato d’oltreoceano, il Ceo di Telekom Austria Hannes Ametsreiter ha aggiunto che l’Europa resterà indietro agli Stati Uniti nell’implementazione della fibra se le norme non cambiano. “E ciò avrà un enorme impatto economico e sui consumatori”, ha detto. Telekom Austria è attualmente impegnata in diversi progetti per le Ngn, tra cui la migrazione dei servizi voce su una rete Ip che usa softswitch e connessioni Ethernet-based per i centri di commutazione.

Sono previsti per l’ultimo trimestre di quest’anno circa 20 centri di switching e all’incirca 20.000 clienti dovrebbero migrare al nuovo sistema. Inoltre, per rispondere alla futura domanda di banda larga, l’operatore sta testando il Vdsl2, la fibra ottica Fttk (fibre to the kerb, in cui la fibra è applicata fino al più vicino marciapiede), il fibre to the building (fibra ottica applicata fino all’edificio) e il Fttb/h (fibre to the home, in cui la fibra ottica è applicata fino alla casa dell’utente). Il Vdsl2+ verrà portato in 750.000 abitazioni entro il 2012 e consentirà di navigare fino a 30 megabit al secondo. Si tratta di una tecnologia usata soprattutto per coprire le aree rurali. Il Fttk è in fase di trial a Villach, la prima “fibre city” del Paese, mentre i test per la Fttb/h dovrebbero partire prossimamente a Klagenfurt. Goldenits ha ammesso che Telekom Austria è in ritardo rispetto ad altri operatori nei progetti riguardanti la fibra, ma sta “cercando di recuperare”. "Quel che ci frena è la regolamentazione”, ha ammonito. “Vogliamo sapere che ci sarà un ritorno sull’investimento”.

15 Ottobre 2009