Galateri: infondate le voci sull'arrivo di Parisi

TELECOM ITALIA

Il presidente di Telecom Italia smentisce le voci sull'ingresso di Parisi nel management. Sul futuro di Telco "gli azionisti hanno una visione di lungo termine". E riguardo alla vendita di Telecom Argentina, "stiamo vagliando tutte le ipotesi per creare valore per gli azionisti"

“Non do ascolto alle voci perché, in Italia, se si dà ascolto alle voci se ne può fare un mestiere: tali voci le ritengo assolutamente infondate”. Lo ha dichiarato il presidente di Telecom Italia, Gabriele Galateri di Genola, replicando alle indiscrezioni di stampa sull'ipotesi dell'arrivo di Stefano Parisi (Fastweb), nel management di Telecom Italia, a margine di un incontro a Firenze organizzato dalla stessa Telecom Italia per presentare il nuovo modello integrato di servizi di Ict per la Pubblica amministrazione e le imprese.

Riguardo all'accavallarsi di voci sul patto di sindacato di Telco (holding di controllo di Telecom Italia) Genola ha detto che “I nostri azionisti sono capaci, hanno visione di lungo termine, sono collaborativi e sono sicuro che prenderanno la decisione migliore”. Infine, “per le nostre attività non ci sono novità: stiamo valutando tutte le opportunità per creare valore per i nostri azionisti”. Riguardo all’ipotesi di vendita di Telecom Argentina, “quando diciamo che stiamo valutando, evidentemente parliamo di tutte le ipotesi”. La situazione del Paese “mi sembra obiettivamente complicata - ha continuato Galateri -, con condizioni economiche che si leggono sui giornali, anche in relazione al rifinanziamento del debito che stanno cercando di fare”.

Riferendosi ad Hansanet, Galateri ha detto che “Alierta ha già detto tutto. Secondo il piano strategico la società e' stata messa in un'ottica di valorizzazione. C'è una gara aperta con possibili acquirenti tra i quali Telefonica che ha chiaramente detto che il problema è il prezzo”.

15 Ottobre 2009