Telecom Package: è svolta. Compromesso sul download

EUROPA

La nuova proposta della Commissione europea prevede la possibilità per i provider di staccare le connessioni a Internet senza il parere del Tribunale. Ma i downloader recidivi potranno difendersi. La parola al Parlamento: il Pacchetto potrebbe essere approvato già il 20 ottobre

di Patrizia Licata
Si fa più vicino l'accordo per l'approvazione del Telecom Package. La Commissione europea e i membri Ue hanno raggiunto il consenso su un nuovo testo che pare rappresenti la soluzione di compromesso sulla spinosa questione del download illegale e dei diritti degli utenti di Internet.

La nuova proposta, sul tavolo degli esperti del Consiglio europeo, da un lato elimina l’obbligo da parte del tribunale di intervenire contro i downloader illegali recidivi e dall'altro garantisce ai colpevoli il diritto a una “efficace protezione davanti alla legge”. Si tratta dunque di una "mezza" legge Hadopi. Gli Stati membri potranno inoltre decidere liberamente come procedere, con soluzioni "personalizzate" in rispetto però delle norme comunitarie in particolare per quanto riguarda la tutela del donwloader.

La  parola finale spetta ora al Parlamento. La prossima tappa dovrebbe essere a Strasburgo il 20 ottobre, durante la sessione plenaria del Parlamento Ue: se gli europarlamentari raggiungeranno finalmente l’accordo sul nuovo testo, il Telecom Package potrebbe essere adottato già per la fine dell’anno o l’inizio del 2010. Senza un accordo sui diritti degli utenti Internet, invece, il dibattito potrebbe trascinarsi per mesi.

Alcuni Stati-membri hanno persino minacciato di riaprire le trattative su parti del pacchetto su cui sembrava raggiunto un accordo definitivo, come la direttiva sulla nuova autorità delle telecomunicazioni Ue e le nuove norme sulla e-privacy e i servizi universali.

15 Ottobre 2009