Ovum: reti ottiche, due cinesi sul podio mondiale

L'ANALISI

Ovum: per la quinta volta mercato in calo nel primo quarter a causa delle performance negative di Asia-Pacifico e Emea. Stimata una ripresa degli ordini sul breve, ma sul lungo prospettive ancora incerte

di Patrizia Licata

Cambiamenti in corso sul mercato globale del networking ottico: l’analisi di Ovum relativa al primo trimestre del 2013 rivela che Zte ha preso il posto di Alcatel-Lucent divenendo il secondo maggior vendor mondiale e, visto che Huawei è in vetta alla classifica, per la prima volta due produttori cinesi guidano il ranking delle reti ottiche.

Le novità non si fermano qui: la crescita nei prodotti 100G resta il traino del business e le revenues annualizzate hanno superato un miliardo di dollari per la prima volta nella storia di questa industria. Tuttavia, la crescita del mercato nel suo complesso resta debole e per i vendor di attrezzature le sfide non sono finite: solo Fujitsu ha messo a segno risultati in crescita sia sequenziali che anno su anno.

“Anche se non è insolito per questo settore vivere un periodo di flessione nel primo trimestre dell’anno, il declino di questo primo quarter preoccupa perché per la quinta volta di seguito il mercato è in calo rispetto al trimestre precedente e le revenues del primo trimestre 2013 sono le più basse degli ultimi sei anni”, commenta Ron Kline, network infrastructure analyst di Ovum. “D’altro canto c’è da sottolineare che il 100G continua a crescere a ritmi sostenuti sia rispetto al trimestre precedente che anno su anno, con vendite in aumento del 41% e entrate in crescita del 24% rispetto all’ultimo trimestre del 2012. I vendor si dicono cautamente ottimisti, prevedendo nel breve termine una ripresa degli ordini; tuttavia sul lungo termine le prospettive restano incerte”.

Secondo Ovum, l’attuale crisi è dovuta al rapido spostamento della spesa verso attrezzature di aggregazione non-Ip/Ethernet, alla debolezza dell’economia in Europa, che stenta a tornare alla crescita, e al calo dei prezzi legato all’intensificarsi della concorrenza tra vendor.

Oltre ai prodotti per il 100G, crescono anche le vendite di soluzioni di nuova generazione convergenti per il trasporto ottico a pacchetto come gli switch Otn, anche se le vendite annualizzate sono in calo per la prima volta (proprio per la spinta aggressiva dei vendor verso il 100G).

A livello regionale, l’analisi di Ovum evidenzia un calo della spesa rispetto al primo trimestre 2012 in Asia-Pacifico ed Emea, spesa piatta in Nord America e in aumento del 15% in America del Sud e America Centrale.

“I risultati del primo trimestre 2013 sono in linea con quanto già previsto da Ovum”, conclude Kline. “Il mercato del networking ottico varrà più di 17,1 miliardi di dollari nel 2018, con un tasso di crescita composito del 2,7% dal 2012. Nel corso del 2013 tutti i mercati per le reti ottiche torneranno a crescere perché i carrier che hanno rimandato la spesa nel 2012 rimetteranno mano ai loro progetti. La crescita dell’Ip, del video, dei mobile data e l’espansione dei data center continueranno a fungere da catalizzatore per l’estensione delle reti ottiche, anche sottomarine, e la crescita della capacità”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 29 Maggio 2013

TAG: Ovum, Zte, Alcatel-Lucent, Huawei, Fujitsu, Ron Kline, Ip, Ethernet, Europa, Otn, Asia-Pacifico, Emea, Nord America, America del Sud, America Centrale

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