Thales Alenia Space, accordo con Swiss Space Systems

SPAZIO

Obiettivo lo sviluppo del comparto pressurizzato destinato a ospitare esperimenti scientifici del veicolo suborbitale Soar

di Patrizia Licata

Thales Alenia Space ha firmato un accordo con Swiss Space Systems (S3) per lo sviluppo del comparto pressurizzato destinato ad alloggiare esperimenti scientifici ed astronauti del veicolo suborbitale Soar (Sub-Orbital Aircraft Reusable).

Swiss Space Systems è una giovane società aerospaziale elvetica che ha come obiettivo, entro il 2018, di sviluppare, costruire, certificare e mettere in opera navicelle suborbitali dedicate al lancio di piccoli satelliti (fino a 250 kg di massa).

Questo accordo consentirà a S3 di sviluppare ulteriormente il progetto, proponendo anche applicazioni per la ricerca nei settori della microgravità e del trasporto suborbitale per passeggeri. Il progetto di S3 ha ottenuto anche la collaborazione del Centro Astronauti dell'Esa e di altre importanti industrie aerospaziali.

In base al Protocollo d’Intesa annunciato nel corso del Salone Internazionale dell'aeronautica e dello spazio di Le Bourget, a Parigi, Thales Alenia Space fornirà il suo know-how per la progettazione del comparto pressurizzato che, a seconda delle necessità di missione, sarà configurato come laboratorio destinato ad alloggiare esperimenti scientifici e tecnologici oppure ad accomodare fino a sei passeggeri. Entro la fine dell’estate verrà definita la fase preliminare del contratto.

Thales Alenia Space, con la sua esperienza e capacità nel settore del volo umano e del trasporto spaziale, è certamente il partner ideale e più qualificato per sostenere Swiss Space Systems nello sviluppo del modulo pressurizzato del progetto Soar”, è il commento di Luigi Maria Quaglino, Senior Vice President Dominio Esplorazione e Scienza. “E’ importante sottolineare che Thales Alenia Space continua a supportare la vita operativa della Stazione Spaziale Internazionale attraverso la produzione dei nove moduli pressurizzati destinati alla navicella Cygnus progettata per conto della Nasa insieme a Orbital Sciences Corporation: il primo lancio è previsto a settembre 2013 dalla base di Wallops. Contemporaneamente si sta già lavorando per la progettazione e costruzione del veicolo Mpcv (Multi-Purpose Crew Vehicle) destinato a trasportare la capsula Orion nell’ambito delle cooperazione Esa-Nasa sul progetto”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 17 Giugno 2013

TAG: Thales Alenia Space, Swiss Space Systems, S3, Soar, Luigi Maria Quaglino, Nasa, Esa, Orbital Sciences Corporation

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