Azzaro (Uilm): "Governo vigili su scorporo rete"

VERSO LO SPIN OFF

Enrico Azzaro, coordinatore di settore Uilm nazionale: "Abbiamo evidenziato l'importanza del controllo dell'esecutivo sull'operazione di cessione, che ha interesse nazionale e vale 15 miliardi di euro"

di P.A.

"Soddisfatti per l'alta disponibilità e l'intensa capacità d'ascolto sul tema dell'agenda digitale. Ci incontreremo di nuovo e presto". E' quanto dichiara Enrico Azzaro, coordinatore di settore della Uilm nazionale, in una nota commentando l'incontro, tenuto ieri nel tardo pomeriggio, del sindacato metalmeccanico col viceministro allo Sviluppo Economico, Antonio Catricalà.

"In merito al processo di scorporo della rete - ha sintetizzato Azzaro - abbiamo evidenziato l'importanza del controllo da parte dell'esecutivo sull'operazione di cessione che ha un interesse nazionale e che vale 15 miliardi di euro. In merito all'agenda digitale il Paese sconta un pesante ritardo rispetto agli altri Stati Ue. Occorre quindi dare attuazione al decreto per snellire la procedura degli scavi e per la messa in opera della fibra. Si devono, quindi, mantenere gli impegni assunti sulla banda larga ed ultra larga".

Lo scorso 31 maggio i sindacati Slc-Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil avevano espresso preoccupazione sul piano di scorporo e societarizzazione della rete approvato dal cda di Telecom Italia. In particolare, i sindacati hanno chiesto garanzie sul futuro occupazione dei 46mila dipendenti di Telecom Italia e maggiori dettagli sul perimetro della newco della rete. L'ad Marco Patuano ha reso noto che nella newco entreranno 21mila dipendenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 19 Giugno 2013

TAG: enrico azzaro, uilm, antonio catricalà, slc-cgil, fistel-cisl, uilcom-uil, marco patuano, telecom italia

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