Telit, dal Mise 44 mln per l'automotive

IL FINANZIAMENTO

Il finanziamento servirà per la progettazione di una piattaforma in grado di integrare i servizi di posizionamento nelle auto. 100 dipendenti dedicati per 3 anni e 26 nuove assunzioni nei Centri di Ricerca a Trieste e Cagliari

di F.Me.

44 milioni di dollari. A tanto ammonta il finanziamento che il ministero per lo Sviluppo economico ha dato a Telit nell’ambito della procedura negoziale che regola l’accesso alle agevolazioni per lo sviluppo di progetti sperimentali (Legge 46/82).

Scopo del finanziamento è la progettazione di una piattaforma innovativa in grado di integrare i servizi di posizionamento Galileo, la cui entrata in vigore è prevista per il prossimo anno al completamento della costellazione satellitare, in sistemi di comunicazione Machine-to-Machine (M2M) destinati al segmento automotive. Dei 44 milioni di dollari, l’81% è erogato tramite la Cassa Depositi e Prestiti con un tasso di interesse preferenziale dello 0,5% all’anno, e il 9% da un istituto finanziario, e il restante 10% sarà erogato a fondo perduto.

Telit ha avviato il progetto già nell’ottobre del 2011 e, al 31 dicembre 2012, aveva investito per la sua realizzazione 16 milioni di dollari. I fondi consentiranno a Telit di investire nello sviluppo di un’innovativa famiglia di prodotti wireless, in grado di elaborare sia i segnali di localizzazione provenienti dal sistema di posizionamento Gps che dal sistema Galileo. Inoltre la Società farà leva su questa tecnologia per disegnare una nuova gamma di moduli wireless destinati all’automotive che possa trarre vantaggio dall’integrazione dei nuovi servizi offerti  dalla costellazione Galielo e dalle ultime tecnologie cellulari 3G Hspa+ e 4G-Lte.

“Questo riconoscimento assicura a Telit le risorse finanziare per rafforzare ulteriormente il nostro impegno nella ricerca e nell’innovazione, consentendoci di puntare ad un’ulteriore importante crescita nel mercato in cui, in pochi anni, siamo riusciti a raggiungere una posizione di leadership mondiale – spiega il ceo di Telit Communication Plc, Oozi Cats - Mi piace ricordare che in questo costante processo di crescita abbiamo sempre potuto contare sul supporto e sulla fiducia del Ministero dello Sviluppo Economico italiano che, con lungimiranza, ha saputo cogliere il potenziale delle nostre tecnologie e del nostro ruolo abilitante rispetto agli importanti cambiamenti che lo sviluppo dell’Internet delle cose sta portando nelle nostre imprese nonché nelle nostre vite quotidiane”.

Per lo sviluppo del progetto, Telit prevede il coinvolgimento diretto per tre anni di oltre 100 dipendenti dell’azienda, nonché 26 assunzioni di nuove risorse, di cui diciotto da inserire nel Centro di Ricerca a Trieste e otto nel Centro di Ricerca a Cagliari, da dedicare allo sviluppo delle tecnologie e all’ingegnerizzazione delle componenti. Eccellenza italiana nel settore dell’M2M, i due Centri di Ricerca si avvarranno, sia per quanto riguarda i progetti di sviluppo che per le attività di formazione specialistica e avanzata, della collaborazione di alcuni tra i principali istituti scientifici e università italiani: dall’International Centre for Theoretical Physics (Ictp) di Trieste, uno dei poli tecnologici più importanti della comunità scientifica internazionale, all’Istituto Superiore Mario Boella di Torino, tra i migliori centri di ricerca applicata industriale, alle Università degli Studi di Trieste, di Udine e di Cagliari.

“Questo finanziamento, per noi, è molto più di un sostegno economico alla ricerca per lo sviluppo di una nuova famiglia di prodotti innovativi e all’avanguardia – evidenzia Chicco Testa, ceo di Telit Communication Spa - rappresenta per Telit e tutti i suoi dipendenti la possibilità di  realizzare un ambizioso progetto che potrà costituire il contributo italiano alla crescita mondiale di un settore strategico come l’M2M applicato all’automotive. Inoltre, sono certo, che quello che impareremo e svilupperemo in quest’ambito, troverà declinazione e applicazione anche in altri segmenti dell’M2M, supportando l’evoluzione dell’Internet delle Cose a tutto tondo”. 

Il mercato automotive rappresenta una delle principali aree di crescita per le soluzioni wireless M2M in Europa. Infatti, oltre alla costante evoluzione degli impianti di infotainment e navigazione messa a punto dalle case automobilistiche, la spinta al segmento viene anche dalla regolamentazione della Commissione europea che prevede che tutte le nuove auto debbano avere, entro il 2015, un sistema di emergenza automatico a bordo dei veicoli, denominato eCall, che richiede una connettività wireless e location-based. Per soddisfare le specifiche esigenze di questo mercato, Telit, in qualità di azienda leader del settore, collabora con le principali case automobilistiche e system integrator, sviluppando un portafoglio di moduli automotive in grado di migliorare l’integrazione tra le comunicazioni mobili ed il posizionamento satellitare.

 

 

 

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 27 Giugno 2013

TAG: telit, automotive, galileo, chicco testa, oozi cats

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