A Palermo via alla sperimentazione sul numero unico europeo

112

La sperimentazione utilizzerà il software di Sicilia e-Servizi  per la gestione delle emergenze sanitarie che permette di deviare direttamente le chiamate al 118 o ad altri numeri pubblici di emergenza

A Palermo il 118 diventa "europeo". La centrale operativa Sues del 118 del capoluogo siciliano  e  di Trapani è stata scelta dal ministero dell'Interno, con Varese e Ravenna, per la prima fase di sperimentazione del Nue 112, il nuovo numero unico europeo che dovrà gestire tutte le chiamate dei cittadini per qualsiasi tipo di emergenza e che dal prossimo anno sarà attivato anche Italia. A candidare Palermo come sede di sperimentazione era stato l'assessore regionale alla Sanità. Massimo Russo.
"Questa èl'ennesima conferma di come la Sicilia, adesso, sia ben considerata a livello nazionale. Sono stati premiati gli sforzi che stiamo facendo per migliorare e riqualificare il sistema sanitario attraverso una migliore organizzazione del lavoro e l'utilizzazione delle tecnologie piu' avanzate - commenta Russo -. Ringrazio il ministro Maroni -ha aggiunto Russo- per avere dato seguito alla nostra richiesta, corredata da tutta una serie di garanzie in ordine alla bonta' dei nostri progetti".

La scelta di Palermo si lega alla riorganizzazione della centrale operativa del 118 che sarà presentata nei prossimi giorni. La sperimentazione si baserà sull'uso di un software modernissimo per la gestione delle emergenze sanitarie, progettato da Sicilia e-servizi su input dell'assessorato. L'inclusione di Palermo nel progetto e' stata motivata dal fatto che "la Sicilia disporrà delle tecnologie per fungere da call taking attraverso gli operatori della centrale operativa dell'emergenza urgenza di Palermo e Trapani, dotata di tecnologie adeguate e di linee telefoniche digitali e che gode di una pluriennale esperienza visto che da oltre un decennio svolge la funzione di call center dell'emergenza e del soccorso per i cittadini".

L'organizzazione del progetto sarà curata da Dino Alagna, responsabile del servizio di emergenza-urgenza dell'assessorato, in collaborazione con Piergiorgio Fabbri, direttore della centrale operativa del 118 di Palermo. I cittadini dovranno comporre soltanto il 112. L'operatore prendera' in carico la chiamata e compilera' l'apposita "scheda contatto" e grazie alle nuove tecnologie potrà identificare e localizzare il chiamante nel giro di pochi secondi. La chiamata, poi, sarà girata alla centrale del 118 per le emergenza di carattere sanitario oppure trasferita alle forze di pubblica sicurezza o ai vigili del fuoco.

23 Ottobre 2009