Geant, la rete pan-europea ora va a 2 Terabit al secondo

RICERCA

Nuovo upgrade del network europeo della ricerca. Kroes: "Capacità e velocità di connessione essenziali all'avanzamento dei progetti e alla leadership europea"

di Patrizia Licata

Geant, la rete pan-europea superveloce al servizio della ricerca che ha aiutato a scoprire il Bosone di Higgs, diventa ancora più veloce, grazie a un importante upgrade che le permette da oggi di raggiungere fino a 2 Tbps (Terabit al secondo). La rete core ha infatti a disposizione una capacità che arriva a 500 Gbps: questo vuol dire che i singoli utenti, distributi tra 32.000 università, istituti di formazione e ricerca avanzati, scuole, biblioteche, musei, archivi nazionali e ospedali, possono trasferire dati con velocità massime di 100 Gbps.

“Abbiamo bisogno di velocità e capacità per restare ai vertici della ricerca globale e far avanzare rapidamente i progetti. I dati sono importanti per la ricerca quasi quanto la ricerca in sè e con questo upgrade Geant dimostra di essere all'avanguardia”, ha commentato Neelie Kroes, vice presidente della Commissione europea.

Velocità come quelle offerte oggi da Geant permettono una collaborazione ancora più rapida su progetti cruciali e soddisfano la domanda crescente di capacità di trasferimento dati. La creazione e la condivisione dei dati delle ricerche sta aumentando infatti a ritmi esponenziali, e questo ha un impatto sulle infrastrutture Ict, soprattutto per quanto riguarda alcune reti di ricerca, dove progetti di grande portata che coinvolgono partner internazionali generano volumi massicci di dati che devono essere distribuiti, analizzati, conservati e recuperati tramite accesso dai ricercatori.

Le velocità raggiunte da oggi danno alla rete Geant la capacità necessaria a supportare qualunque disciplina scientifica, dalla fisica delle particelle alla ricerca spaziale agli studi sulle nuove sfide demografiche, sociali, ambientali ed economiche, come l’invecchiamento della popolazione, la diagnosi delle malattie e i cambiamenti climatici.

Geant garantisce una disponibilità del 99,999 % attraverso la rapida identificazione e risoluzione degli errori di rete e potenti caratteristiche di security che scovano immediatamente o addirittura prevengono gli attacchi malevoli.

La Commissione europea attualmente fornisce finanziamenti per 41,8 milioni di euro per la rete Geant. Il network è co-finanziato dall’Unione europea e da Nren (National research and education networks d’Europa), con l’obiettivo di promuovere la libera circolazione dei dati e della conoscenza scientifica connettendo le comunità del settore research and education (R&E) all’interno dell’Europa ma anche verso altre regioni del mondo. Questa nuova fase di upgrade è chiamata GN3plus; 2 Tbps rappresentano la capacità massima del sistema tra due punti del backbone.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 31 Luglio 2013

TAG: Geant, Bosone di Higgs, Tbps, Gbps, Neelie Kroes, Commissione europea, Ict, Unione europea, Nren, GN3plus, Dante

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