Nokia parte alla conquista della Cina con un device 3G ad hoc

STRATEGIE

Il Nokia 6788 è un terminale Td-Scdma, lo standard 3G dalla Academy of Telecommunications Technology che supporta sia dati circuit-switched (video e voce) sia dati packet-switched (mobile internet)

di Federica Meta
Grandi manovre per Nokia. La casa finlandese si sta muovendo su due distinti fronti, uno più legato al suo core business tradizionale ovvero il lancio di terminali innovativi, l’altro che riguarda il rafforzamento di partnership in settori di business strategico.
Sul mercato cinese Nokia ha presentato il suo primo terminale Td-Scdma, lo standard 3G sviluppato appositamente dalla Academy of Telecommunications Technology (Catt) per il territorio cinese che supporta sia dati circuit-switched (video e voce) sia dati packet-switched (mobile internet).
 
Il Nokia 6788, che nasce dalla collaborazione del colosso finlandese con il più grosso operatore al mondo, China Mobile, si ispira nelle linee di corpo, temi e menu, alla tradizione cinese e offre una fotocamera da 5 megapixel e un display Qvga da 2.8 pollici di diagonale.
L'apertura al mondo 3G cinese dovrebbe ampliare molto la base di utenti di Nokia a livello mondiale, consolidando la posizione di leader del colosso finlandese, mantenuta in questi mesi di crisi economica, ma con un netto ridimensionamento del giro di affari. Nell’ultimo trimestre fiscale la società ha infatti registrato una perdita pari al 20% nella voce di bilancio Devices&Services rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, pur mantenendo una leadership indiscussa con con 108,5 milioni di cellulari venduti negli ultimi 12 mesi
L’altro versante di investimento riguarda il business dell’anti-contraffazopne. Nokia ha messo in campo con Sap una joint venture che fornirà ai proprietari di brand servizi tecnologici per combattere la contraffazione e il mercato dei prodotti piratati.

Original 1 - questo il nome della società - sarà costituita per il 40% da Nokia, per il 40% da Sap e per il restante 20% dalla tedesca Giesecke & Devrient. Nello specifico la joint venture svilupperà soluzioni e sistemi capaci di autenticare in modo istantaneo qualsiasi prodotto tramite l'uso di un codice a barre non falsificabile in grado di rilevare l'autenticità dei prodotti.

“Vediamo grandi opportunità di business nei servizi di protezione dei brand - dichiara Antti-Jussi Suominen, responsabile della divisione commerciale Nokia -. Nokia ha iniziato il proprio programma di autenticazione dei prodotti nel 2006 e questa joint venture è un passo logico per l'evoluzione di questo business”.
Originial 1 avrà sede a Francoforte e sarà operativa a partire dalla fine dell’anno.

La notizia del lancio della joint venture è stata contestuale all'annuncio dei dati finanziari di Sap. Il gruppo tedesco di ha chiuso il terzo trimestre con utile netto pari a 435 milioni di euro (+12% su base annuale) ma sotto il consensus degli analisti. I ricavi sono scesi del 9% a 2,5 miliardi e la societa' ha lanciato un 'warning' (allarme) sul fatturato, per l'intero 2009 si attende ora una flessione dei ricavi tra il 6% e l'8% per rispettto alla precedente previsione di calo compreso tra il 4% e il 6%.

28 Ottobre 2009