Telefonica, prestito di 560 milioni per acquisto apparati da Nsn

FINANZA

Il carrier ha chiuso un accordo con Bbva, Santander e Barclays per rilevare nuove infrastrutture di rete dall'azienda del gruppo Nokia

di P.A.

Telefonica, azionista di Telecom Italia attraverso una partecipazione del 46,18% in Telco, ha concluso un accordo di finanziamento da 743 milioni di dollari (560 milioni di euro circa) per rilevare le infrastrutture di rete da Nokia Solutions and Networks del gruppo Nokia. Secondo la stessa Telefonica si tratta del secondo accordo di questo tipo dopo uno concluso nel 2011. La linea di credito odierna è stata concessa da Bbva, Santander e Barclays.

In vista della scadenza del patto di sindacato dei soci di Telco, holding maggiore socio di Telecom Italia, si sono aperti nuovi scenari sul futuro assetto dell'ex monopolista che ha bisogno di capitali freschi per rilanciare il business. Tra questi, anche l'ipotesi che Telefonica rilevi le quote degli altri soci di Telco - prospettiva che, secondo fonti di stampa, potrebbe avere la benedizione del governo. Telco, che detiene il 22,4% di Telecom, è partecipata anche da Intesa Sanpaolo (11,62%), Mediobanca (11,62%) e Generali (30,58%).

Il patto di sindacato di Telco scade nel febbraio 2015, ma consente ai soci di uscire dal capitale entro marzo 2014, annunciando la decisione entro fine settembre 2013.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 09 Settembre 2013

TAG: telefonica, nsn, nokia solutions & networks, nokia, bbva, santander, barclays

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