Motorola, nel terzo trimestre bene gli utili ma le vendite non "tirano"

TERZO TRIMESTRE

Utile di 12 milioni di dollari contro i -397 milioni del terzo trimestre 2008. Ma vendite in calo a 5,45 miliardi di dollari dai 7,48 miliardi di un anno fa

di Patrizia Licata
Motorola sorprende il mercato con i risultati finanziari del terzo trimestre, che confermano il ritorno all’utile: 12 milioni di dollari, o 1 centesimo per azione, contro una perdita di 397 milioni nel terzo trimestre 2008 (e un utile di 26 milioni nel secondo trimestre 2009). Le vendite complessive sono scese a 5,45 miliardi di dollari (in calo rispetto ai 7,48 miliardi di un anno fa), a causa della diminuzione delle vendite della divisione terminali mobili, ma in casa Motorola c’è aria di ottimismo: “Per il 2010 ci aspettiamo risultati finanziari ancora più soddisfacenti”, ha commentato Sanjay Jha, co-Ceo e capo della divisione Mobile Devices, per la quale annuncia il break even “in qualche trimestre dell’anno prossimo”. Mobile Devices ha registrato vendite per 1,7 miliardi di dollari nel terzo trimestre, con un calo del 46% rispetto allo stesso trimestre 2008, ma ha ridotto la perdita operativa da 840 a 183 milioni. Il numero di cellulari consegnati ai negozi ammonta a 13,6 milioni nel terzo trimestre, pari a uno share del mercato globale del 4,7%, secondo Motorola.

Un anno fa l’azienda americana aveva consegnato 25,4 milioni di device, che già rappresentava una diminuzione del 32% rispetto al 2007. Il produttore Usa crede però di avere le carte giuste per tornare a crescere: la nuova strategia che punta sugli smartphone e il sistema operativo Android. Jha ha ricordato il lancio, lo scorso mese, di Cliq (uscito col marchio Dext in Europa), il primo cellulare Motorola basato su Android, mentre nei giorni scorsi è stato presentato Droid, il secondo device Moto che supporta il sistema operativo di Google, insieme a Verizon Wireless. Questo vuol dire che Motorola avrà due nuovi modelli sugli scaffali dei negozi nel quarto trimestre, in tempo per la stagione delle vendite natalizie. "Stiamo cominciando a offrire prodotti che soddisfano le attuali esigenze dei consumatori: avere smartphone sempre più moderni ed essere connessi con Internet mobile", ha detto Jha. "Nel 2010 lanceremo una serie di nuovi device espandendo la nostra offerta per incontrare le esigenze dei tanti operatori ed essere presenti con prodotti di fasce diverse”, ha continuato il co-Ceo.

Tuttavia Jha ha chiarito che, anche se la maggior parte dei telefonini Motorola sarà ormai lanciata con la piattaforma Android, l’azienda continuerà ad essere “aperta ad altre opzioni”. In calo le vendite anche per la divisione Broadband Mobility Solutions, guidata dal co-Ceo Greg Brown. La crisi economica ha colpito nel terzo trimestre soprattutto la parte “home” del business, ma il dato positivo è, secondo Brown, che tra gli utenti finali “cominciano a diffondersi servizi avanzati che costringeranno gli operatori a reinvestire nelle loro reti”. Quanto al segmento “networks”, nel terzo trimestre Motorola ha consegnato il milionesimo device WiMax Cpe: per l’intero anno l’azienda prevede di generare 600 milioni di dollari in vendite legate al WiMax. Motorola si sta però concentrando anche sull’Lte: Brown ha ricordato che il produttore americano è stato scelto dalla Kddi per la tecnologia mobile di ultima generazione e che “continua a lavorare con altri operatori nei loro trial sull’Lte”.

30 Ottobre 2009