"Per le nuove reti serve cooperazione pubblico-privato"

ETNO SUMMIT SIVIGLIA

L'appello dei Ceo delle principali Telco europee in occasione dell'Etno Summit di Siviglia. "Pronti ad investire a fronte di regole chiare"

di Patrizia Licata
Occorre la collaborazione tra governi e industria per agevolare gli investimenti nelle reti di accesso di nuova generazione (Nga). Questo l’appello lanciato dai Ceo delle principali telco continentali e dai produttori di apparati Ict in occasione dell’“Etno Ceo Summit” andato in scena oggi a Siviglia in concomitanza con la 35ma assemblea generale della European Telecommunications Network Operators’ Association.

Le comunicazioni elettroniche sono di massima importanza in tutti i settori dell’economia, perché la nostra società è sempre più permeata dalle tecnologie digitali e a banda larga, si legge nella nota emessa a fine evento. Le e-communications sono in grado di stimolare la crescita e l’aumento della produttività e di creare nuovi posti di lavoro. L’attuazione di reti di accesso next generation (Nga), che portano banda larga ultra-veloce fissa o mobile, potrebbe creare un milione di occupati in Europa e stimolare attività per un valore di oltre 850 miliardi di euro nel periodo 2006-2015.

Le Nga - continua la nota - porteranno una vasta gamma di servizi innovativi (dall’apprendimento a distanza al cloud computing), una maggiore efficienza e la nascita di nuovi segmenti industriali basati su web. Senza contare che le e-communications sono fondamentali per ridurre le emissioni di anidride carbonica e migliorare l’efficienza energetica in tutti i settori economici - anche questo una priorità della politica Ue. I membri dell’Etno fanno appello allo “spirito di cooperazione tra governi e industria”. “Come principali investitori nelle reti e servizi di e-communications, riconosciamo che un’infrastruttura all’avanguardia è essenziale per l’Ue per diventare la ‘Information Society’ leader e difendere la sua competitività a livello internazionale”.

Lo sviluppo delle Nga richiede significativi investimenti di capitale, spese operative e impegni a lungo termine da parte delle nostre aziende. "I nuovi investimenti che siamo pronti a mettere in atto esigono un quadro economico, politico e regolatorio favorevole agli investimenti privati e che tutela la libera concorrenza”. Perciò, “i governi dovrebbero basarsi sulle nuove linee guida Ue sulle comunicazioni elettroniche, di prossima pubblicazione, che considerano prioritari gli incentivi agli investimenti nelle Nga. Resta il nostro impegno di collaborare con le nostre idee alle future agende politiche delle varie nazioni per incentivare l’offerta e al tempo stesso stimolare la domanda di Nga e dei servizi connessi”.

30 Ottobre 2009