Asati: "No a vendita Hansenet. Per Telecom è asset strategico"

ASATI

Franco Lombardi, presidente dell'Associazione che rappresenta i piccoli azionisti di Telecom Italia invita l'azienda a non dismettere la controllata tedesca

di Mila Fiordalisi
"Hansenet non va venduta, perché è un asset utile per lo sviluppo internazionale e non un asset da dismettere". L'appello porta la firma di Franco Lombardi, presidente di Asati, l'associazione che rappresenta i piccoli azionisti di Telecom Italia.

L'annuncio di Julio Linares, Ad di Telefonica, sulla prossima cessione della divisione tedesca di Telecom Italia, secondo i piccoli azionisti è una pessima notizia. Il presidente di Asati i vertici esecutivi di Telecom Italia e l'intero Cda "a fornire pubblicamente, anche mediante gli stessi organi di stampa, ogni più utile indicazione diretta alla conferma o meno di tali notizie e in caso di conferma di fornire ogni dettaglio che permetta una corretta valutazione economica. Chiediamo inoltre ai vertici esecutivi di TI a invitare i vertici esecutivi di Telefonica a non fare simili esternazioni che potrebbero danneggiare la stessa Telecom Italia".

Ancora, secondo Asati, la controllata tedesca vale molto più dei 900 milioni-un miliardo di euro "pattuiti" per la cessione (secondo indiscrezioni". Hansenet  vale 1,5 miliardi, sostiene l'Associazione, che ricorda inoltra che nel 2008 Alice France è stata venduta nel  a un valore vicino a 900 milioni di euro.

02 Novembre 2009