Aethra, accordo con Regione Marche. 90 lavoratori in Cigs

LA CRISI

Secondo l'intesa la A.Tlc si impegna a presentare, entro tre mesi dalla stipula dell’accordo, un piano di sviluppo industriale per il ramo di azienda delle telecomunicazioni, concordemente identificato, rilevato dalla Aethra spa

Intesa trovato su Aethra. È stato infatti sottoscritto l’accordo di programma tra la Regione Marche (rappresentata dall’assessore alle attività produttive Fabio Badiali), la Provincia di Ancona (assessore Maurizio Quercetti), il Comune di Ancona (sindaco Fiorello Gramillano) le organizzazione sindacali (Giuseppe Ciarrocchi e Giampiero Santoni), la Rsu di Aethra Spa  (Miriam Di Nardi, Cristina Grillantini, Francesco Sebastianelli, Mauro Veroli), la Aethra Spa rappresentata (ad Marco Viezzoli) e la A.Tlc (avvocato Luca Masotti per il presidente del Cda Aldo Cerruti).

Nel documento la A.Tlc si impegna a presentare, entro tre mesi dalla stipula dell’accordo, un piano di sviluppo industriale per il ramo di azienda delle telecomunicazioni, concordemente identificato, rilevato dalla Aethra spa. Il ramo telecomunicazioni, in base a quanto deciso dalle parti sottoscrittrici, si compone di due distinti sotto-rami per un totale di 90 lavoratori. In particolare un sotto-ramo si compone di 39 lavoratori ed è riconducibile a tutte le attività di ricerca e sviluppo, marketing e vendite per il settore telecomunicazioni. Il secondo sotto-ramo si compone di 51 lavoratori riconducibili alle attività di staff, ingegnerizzazione servizi di supporto. Per queste persone l’A.Tlc attraverso l’accordo si impegna ad attivare, secondo le procedure di legge, una richiesta di un periodo di cassa integrazione straordinaria.

“Questo accordo è un primo passo importante che darà sicuramente speranza a 90 lavoratori. Si parte con la cassa integrazione è vero, ma in prospettiva auspichiamo un futuro di piena occupazione - commenta l'assessore Badiali -. Ringrazio dunque tutte le parti che hanno collaborato a questo risultato. La Regione da parte sua farà da garante perché l’accordo venga rispettato e attiverà un gruppo di lavoro insieme alla provincia che possa favorire l’individuazione di azioni e misure nell’ambito delle proprie competenze per sostenere il percorso previsto nell’accordo sia riguardo la ripresa e il consolidamento dell’attività industriale, sia la salvaguardia e lo sviluppo dei posti di lavoro. 

03 Novembre 2009