Maxi ristrutturazione per Nsn: l'azienda si "spacca" in tre

LA CRISI

L'azienda ha annunciato il licenziamento di 5.700 persone e la riorganizzazione delle attività in tre business unit. Obiettivo: ridurre i costi per 500 milioni di euro l'anno di qui al 2011

di Patrizia Licata
Nokia Siemens Networks vara un massiccio piano di ristrutturazione che prevede una riduzione dei posti di lavoro (fino a 5.760 in meno) e la riorganizzazione del gruppo in tre business unit. Obiettivo dell'azienda, da tempo in difficoltà, è ridurre le spese operative e i costi indiretti di produzione di 500 milioni di euro l’anno tra la fine del 2009 e la fine del 2011.

L’azienda, attiva nel settore delle reti per telefonia cellulare, ha in progetto risparmi ancora più consistenti nei suoi costi di approvvigionamento di prodotti e servizi, ma non ha reso noti dettagli a questo proposito. La manovra appare la diretta conseguenza dell’annuncio a metà ottobre da parte di Nokia di perdite record per il terzo trimestre (559 milioni di euro, contro 1,09 miliardi di euro di profitti per lo stesso trimestre 2008): a incidere è stata la svalutazione pari a 908 milioni di euro derivante proprio dalla joint venture con Siemens.

Nokia aveva commentato quel risultato dicendo che la sua divisione dedicata alle infrastrutture cellulari aveva perso quote di mercato e che ribaltare questo trend era la sua priorità. Fonti separate hanno stimato che Siemens a sua volta potrebbe incorrere in una svalutazione di 1,6 miliardi di euro.

A partire da gennaio 2010, il piano di ristrutturazione di Nokia Siemens prevede di prendere in esame alleanze e acquisizioni nel tentativo di rimettere in sesto le attività del gruppo. Si procederà inoltre con la riorganizzazione in tre business unit (oggi sono cinque): Business Solutions, Network Systems e Global Services.

L’accorpamento delle attività in queste tre divisioni servirà a riposizionare Nokia Siemens come network company orientata ai servizi piuttosto che semplicemente come fornitore di attrezzature. Il personale globale, che conta 64.000 dipendenti, verrà ridotto del 7-9%. "Nonostante abbiamo raggiunto pienamente gli obiettivi di risparmio che ci siamo imposti al momento dell’integrazione delle attività delle due aziende, i cambiamenti nell’economia mondiale e la situazione della concorrenza rendono necessari nuovi tagli ai costi”, ha dichiarato Nokia Siemens. "Operiamo in un mercato in cui le richieste dei consumatori evolvono rapidamente”, ha commentato Mika Vehvilainen, Coo di Nokia Siemens Networks. "Cercheremo acquisizioni e partnership come strumenti importanti che ci permettono di venire incontro a queste richieste”.

04 Novembre 2009