Telecoms Package: è accordo fra Consiglio e Parlamento

LA RIFORMA DELLE TLC

Raggiunto il compromesso sul download illegale da parte dei rappresentanti di Consiglio e Parlamento. Il presidente dell'Ecta Innocenzo Genna: "Ora siamo davvero in dirittura d'arrivo anche se restano da definire le regole Nga"

di Mila Fiordalisi
E' stato raggiunto nella notte l'accordo fra i rappresentanti del Consiglio e del Parlamento europeo sulla questione del download illegale dei file. Accordo determinante per l'approvazione del Telecoms Package, il pacchetto di riforma delle Tlc europee.

Dopo il forte scontro iniziale i rappresentanti delle due istituzioni hanno trovato un compromesso che prevede il distacco forzato della connessione Internet da parte dei provider solo a seguito di una denuncia della parte lesa (il detentore del diritto) e di un accurato esame del caso da parte di un’autorità preposta (la decisione sul soggetto abilitato, che potrà anche essere un tribunale, spetterà ai singoli Paesi).

“Ora siamo davvero in dirittura finale – commenta al Corriere delle Comunicazioni Innocenzo Genna, presidente dell’Ecta, l’Associazione che rappresenta gli operatori alternativi -. Manca ora il passaggio formale del testo al Consiglio e il via libera del Parlamento in seduta plenaria (la prossima riunione dovrebbe tenersi a dicembre, ndr”.

Una volta licenziato il testo si potrà procedere con l’attuazione della riforma vera e propria nell’arco massimo di 18 mesi.

Un ultimo “ostacolo” resta sulla strada del Pacchetto. “La Commissione europea, attraverso il commissario Viviane Reding – continua Genna - sta lavorando alla questione della regolamentazione delle reti di nuova generazione Nga. Sebbene la raccomandazione non faccia capo al Pacchetto in realtà è strettamente in relazione con lo stesso. Il Commissario Reding vorrebbe attendere la sentenza sul caso tedesco per definire al meglio il cammino Nga e poi licenziare le regole insieme con il Pacchetto Telecoms. Forse non ci saranno i tempi tecnici per farlo ma l’ambizione è questa”.

05 Novembre 2009