Gartner, il mercato è dei tablet

LO STUDIO

Crollano i Pc, rallenta la crescita dei cellulari: il futuro sempre più sulla "lavagnetta". Qualche spazio per gli ultramobile, mentre i device indossabili restano, per ora, una nicchia

di Patrizia Licata

Le vendite mondiali complessive di device (Pc, tablet e telefoni cellulari) raggiungeanno 2,32 miliardi di unità nel 2013, con un incremento del 4,5% rispetto al 2012, secondo le previsioni di Gartner. Il mercato è trainato dallo spostamento verso i device di prezzo medio-basso in quasi tutte le categorie, ma, soprattutto, dalla categoria tablet che crescerà quest'anno del 53,4%, pari a 184 milioni di terminali distribuiti.

Per contro, i Pc tradizionali (desktop e notebook) perderanno l'11,2% quest'anno, per 303 milioni di unità; includendo gli  ultramobile, la perdita sarà dell'8,4%. Le unità di cellulari distribuite nel 2013 cresceranno invece del 3,7%, superando 1,8 miliardi di unità.

Ma anche nel mondo tablet ci sono trasformazioni in atto. I modelli più avanzati scendono di prezzo, mentre sempre più consumatori scelgono form factor ridotte: come dimostra anche un sondaggio condotto dalla stessa Gartner a livello globale (anche in Italia), il tablet viene usato per consumare contenuti e gli utenti lo preferiscono molto piccolo e maneggevole.

"In linea con il trend osservato lo scorso anno, ci aspettiamo che la stagione degli acquisti natalizi sarà concentrata sui tablet più piccoli; persino lo smartphone perderà il suo appeal", commenta Carolina Milanesi, research vice president di Gartner.

"La preferenze sono per i device dedicati ma vediamo opportunità per ultramobili ibridi che uniscono le funzionalità del Pc alla form factor del tablet", aggiunge Ranjit Atwal, research director di Gartner. "Gli utenti che devono trovare un compromesso tra lavoro e tempo libero troveranno vantaggioso comprare e portare con sè un solo device con cui possono far tutto, pur se l'esperienza non equivale a quella che otterrebbero con due device specifici separati per le due attività. Gli utenti senza problemi di spesa potrebbero avere sia un tablet che un ultramobile; il tablet verrebbe riservato al consumo di contenuti".

Il mercato dei cellulari continua a crescere ma Gartner fa notare che le opportunità per gli smartphone con un alto prezzo di vendita medio (ASP) si stanno esaurendo. La crescita verrà dai modelli di fascia media sui mercati maturi e dai device Android low-cost sui mercati emergenti.

L'acquisizione da parte di Microsoft delle attività di Nokia non ha un impatto significativo sulle previsioni di Gartner: "Le sfide di Windows Phone sul mercato degli smartphone restano le stesse", sottolinea la Milanesi; "Microsoft deve riuscire ad attrarre più sviluppatori e ad arricchire l'ecosistema; inoltre deve ancora trasformare Windows Phone in un brand di smartphone 'cool'. L'acquisizione di Nokia in questo senso non cambia molto".

Android resterà il sistema operativo dominante: per Gartner rappresenterà il 38% dei volumi distribuiti nel 2013. Windows Os invece perderà il 4,3% nel 2013 come conseguenza del declino delle vendite di Pc tradizionali, ma tornerà a crescere nel 2014; terzo maggior sistema operativa resta quello Apple (iOs/MacOs), che continuerà a crescere anche l'anno prossimo; perde quota, come è prevedibile, Rim.

Intanto un nuovo tipo di device si affaccia sulla scena: i cosiddetti wearables, in cui molte aziende hitech vedono opportunità di mercato. Ma per Gartner i device indossabili resteranno un complemento ai cellulari e meno dell'1% dei consumatori sostituirà lo smartphone con una combinazione device wearable più tablet entro il 2017.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 21 Ottobre 2013

TAG: Pc, Gartner, Carolina Milanesi, Ranjit Atwal, ASP, Android, Microsoft, Nokia, Windows Phone, Windows Os, Apple, iOs, MacOs, Rim

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