Telecom Italia cede Hansenet a Telefonica

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L'operazione da 900 mln di euro perfezionata nel primo trimestre 2010. Telecom Italia, target confermati nel 2009. Bernabè: "Proseguiamo nel percorso del piano industriale"

di Federica Meta
Telefonica compra Hansenet. Telecom cederà all'operatore spagnolo la controllata tedesca per 900 milioni di euro. Il perfezionamento dell'operazione è previsto per il primo trimestre 2010. La congruità dei termini economici della vendita è stata confermata in un apposita "fairness opinion" dal consulente della società nel processo di dismissione, Morgan Stanley, che ha agito come financial advisor su mandato conferito dall'amministratore delegato.

Il Cda ha anche approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2009. Nei primi 9 mesi del 2009 l'azienda ha fatto registrare ricavi per 20.188 milioni di euro, con una riduzione del 6,2% rispetto a 21.520 milioni di euro dello stesso periodo del 2008 (-1.332 milioni di euro). In termini di variazione organica la riduzione dei ricavi consolidati è stata del 4,4% (-925 milioni di euro). In dettaglio, la variazione organica dei ricavi è calcolata escludendo: l’effetto della variazione del perimetro di consolidamento (-55 milioni di euro, principalmente riferibile all’uscita di Entel Bolivia nel secondo trimestre 2008);  l’effetto delle variazioni dei cambi (-370 milioni di euro, dovuto al saldo fra la variazione negativa dei cambi della Business Unit Brasile, pari a -385 milioni di euro, e le differenze cambio delle altre Business Unit, pari a +15 milioni di euro); altri ricavi non organici, pari a 6 milioni di euro nei primi nove mesi del 2009 (24 milioni di euro nei primi nove mesi del 2008).

“La Business Unit Domestic (distinta fra Core Domestic e International Wholesale) ha risentito nel corso dei primi nove mesi in maniera generalizzata del negativo contesto di mercato spiega la nota - pur con intensità diverse tra la telefonia fissa, la cui riduzione dei ricavi è in continua attenuazione, e la telefonia mobile, con ricavi in flessione rispetto ai trimestri precedenti”

In particolare l’evoluzione dei Ricavi di Core Domestic (attività di telecomunicazioni inerenti il mercato domestico, di cui si fornisce la nuova rappresentazione per segmenti commerciali di business) nel corso dei primi nove mesi del 2009 presenta le seguenti dinamiche: una contrazione dei ricavi del segmento Consumer (-674 milioni di euro, -7,5%) in buona parte attribuibile ad aree di business a bassa marginalità (prodotti del segmento mobile -220 milioni di euro; contenuti del segmento mobile -50 milioni di euro), mentre risulta in crescita la componente broadband sia sul fisso (+86 milioni di euro, +13%) sia sul mobile (+51 milioni di euro, +21%); una riduzione dei ricavi del segmento Business (-289 milioni di euro, -9,3%), che ha risentito in maniera più marcata, rispetto agli altri segmenti, della diminuzione dei consumi connessa al quadro congiunturale e all’effetto delle asimmetrie nel contesto competitivo sul comparto fisso, in particolare sulle procedure di rientro dei clienti in Telecom Italia.

“In tale contesto, tuttavia, si consolidano tendenze positive – rimarca Telecom - quali la stabilità dei ricavi internet fisso e la costante crescita dei ricavi da browsing mobile; una riduzione  più contenuta nel segmento Top (-4,0%) caratterizzato da una forte crescita della componente di soluzioni e offerte ICT (+15,2%), dalla tenuta del comparto mobile e dalla flessione del comparto fisso; un importante incremento del segmento Wholesale Nazionale (+224 milioni di euro, +17,4% in termini organici) generato dalla crescita della customer base degli operatori alternativi”.

Per quanto concerne la Business Unit Brasile, l’incremento dei ricavi in termini organici è stato pari all’1,0% grazie al buon andamento dei ricavi da VAS e da prodotti, trainato dalla crescita della customer base (+3,2 milioni di linee rispetto a fine 2008).

L’amministratore delegato Franco Bernabè ha commentato: “Telecom Italia prosegue nel percorso delineato dal Piano Industriale focalizzato sui core market e sull’aumento della redditività e della generazione di cassa – ha commentato Franco Bernabè In particolare, l’efficacia delle azioni di revisione della composizione dei Ricavi e degli interventi di controllo dei costi trovano conferma nella stabilizzazione dell’EBITDA organico e nel sensibile miglioramento del margine percentuale che si attesta nel 3° trimestre 2009 al 44% circa”.

“I primi nove mesi del 2009 - ha proseguito Bernabè - si chiudono con un flusso di cassa operativo di 3,9 miliardi di euro, in aumento di oltre 500 milioni di euro grazie alle citate azioni di efficienza e a una rigorosa disciplina finanziaria. Stiamo dando corso inoltre al processo di dismissione degli asset non strategici con la cessione del 100% di HanseNet che consentirà al Gruppo di accelerare il percorso di riduzione del debito”.

Nel 3° trimestre 2009 i ricavi sono pari a 6.764 milioni di euro (7.273 milioni di euro nel 3° trimestre 2008) con una riduzione del 7,0% rispetto al corrispondente periodo del 2008. Escludendo l’effetto dei cambi (-97 milioni di euro, sostanzialmente riferibili alla business unit Brasile) e della variazione del perimetro di consolidamento (-2 milioni di euro), la variazione organica dei ricavi è stata pari al -5,6%.

Pirelli taglia definitivamente il legame con Telecom cedendo anche le ultime poche azioni che le rimanevano in portafoglio. Nel terzo trimestre 2009 sono state vendute complessive 123.923.185 azioni ordinarie Telecom 'con un impatto positivo sul trimestre' indica la nota sui conti trimestrali.
L'uscita dal capitale di Telecom del gruppo guidato da Marco Tronchetti Provera è avvenuta in più tranche e proprio lo scorso giugno la società aveva reso noto di aver venduto sul mercato nel mese di aprile altre 44,7 milioni di azioni con un incasso di circa 47 milioni.





05 Novembre 2009