L'Agcom alla presidenza del Radio Spectrum Policy Group

UNIONE EUROPEA

Nel 2010 l'Authority italiana guiderà il gruppo consultivo che raccoglie i regolatori nazionali in materia di radio spettro dei 27 Stati membri

L’Agcom alla presidenza del Radio Spectrum Policy Group (Rspg) per il 2010. La decisione è stata presa nella riunione Plenaria del gruppo consultivo delle istituzioni europee che raccoglie i regolatori nazionali in materia di radio spettro dei 27 Stati membri.
“La presidenza dell’Rspg - ha dichiarato il Presidente dell’Autorità, Corrado Calabrò  - costituisce un riconoscimento estremamente significativo dell’impegno profuso e della affidabilità conclamata dell’Autorità italiana nel contesto istituzionale comunitario. Ringrazio il vice Ministro Romani per aver avanzato la candidatura dell’ Agcom  a tale prestigioso incarico”.

Segnalando la fortunata coincidenza di data con il compromesso, raggiunto la scorsa notte, tra Consiglio e Parlamento Europeo sulla riforma comunitaria di settore (il cosiddetto Telecoms Package), Calabrò ha aggiunto “la presidenza Agcom cade in un momento di svolta nella vita dell’RSPG. Il  nuovo quadro regolamentare la cui approvazione è stata sbloccata proprio ieri notte, pone i temi dello spettro al centro delle dinamiche di sviluppo del settore per i prossimi anni ed assegna all’Rspg nuovi importanti compiti istituzionali. La gestione della transizione verso il nuovo quadro regolamentare costituirà una delle sfide più importanti per quest’anno di presidenza”.

“E pensare che fino al giugno 2006 l’Itu (l’Unione internazionale di telecomunicazione) non era stato tenuto informato delle frequenze utilizzate in Italia. Invece oggi l’Italia è a capo del gruppo che dà indicazioni per la politica di utilizzazione delle frequenze in tutta l’Europa” ha concluso il presidente.

05 Novembre 2009