BANDA LARGA/5 Aziende Ict e Confcommercio: "Sbloccare i fondi per il broadband"

L'APPELLO AL GOVERNO

Appello congiunto dall'industria: "La banda larga è un’infrastruttura necessaria per lo sviluppo economico, sociale e culturale del Paese". Confcommercio chiede un "tavolo di lavoro sull'innovazione"

di Federica Meta
Gli “operatori” dell’innovazione uniti per la banda larga. Le Associazioni che  riuniscono le principali aziende attive nell’Information & Communication Technology, pubblicità e comunicazione nonchè di editoria operanti sul mercato italiano e alcune tra le più importanti Associazioni consumatori, tra le quali spiccano Confindustria Servizi Innovativi e Tecnolgici, Iab Italia e Altroconsumo, hanno inviato una lettera al governo per chiedere di riconsiderare il “congelamento” della prima tranche, pari a 800 milioni, di investimenti per lo sviluppo della banda larga nel Paese.

"Il Governo ha sempre ribadito l’importanza del superamento del digital divide, tramite investimenti in nuove tecnologie e sviluppo della banda larga, come volano per il rilancio della competitività per le Pmi italiane, l’avvicinamento della Pubblica Amministrazione ai cittadini e la creazione di posti e opportunità di lavoro - si legge  nella missiva -. La banda larga oggi non è un’opzione facoltativa ma un’infrastruttura necessaria per lo sviluppo economico, sociale e culturale del Paese. E’ indispensabile che l’Italia non perda altro tempo e prenda decisioni, come stanno facendo altri Paesi europei, con prospettive di medio-lungo termine affinché possa restare uno dei player principali delle economie avanzate".

A fare pressing sul governo anche Confcommercio che in una ulteriore missiva specifica che "congelare i fondi previsti per la banda larga  - continua la lettera - significa avere una visione miope, a breve periodo. Quei fondi, infatti, non solo renderebbero le nostre imprese più competitive sul mercato, ma contribuirebbero a creare  nuovi posti di lavoro”.

Confcommercio chiede quindi  “l’apertura di un Tavolo di Lavoro per l’Innovazione, che veda la partecipazione anche del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e le maggiori Associazioni di categoria dell’Ict al fine di confrontarsi in tempi brevi sulle misure strategiche da attuare e sugli altri interventi di sostegno all’Innovazione, come ad esempio, la rottamazione dell’Hardware (Personal Computer, Server, Stampanti) e dei Software desueti (di base e applicativi), sia per le imprese di tutti i settori - attraverso meccanismi di credito d’imposta - sia per i cittadini, con sgravi e riduzione dell’Iva così come avviene in altri stati europei”.



09 Novembre 2009